mercoledì 27 Gennaio 2021

NOTIZIARIO DAL MONDO – ORE 08:30 DEL 22/09/2016

NOTIZIARIO DAL MONDO – ORE 08:30 – Le notizie dal mondo del 22 settembre 2016 – in flash 

USA – CASO RAHAMI: SEGNALATO, FU LASCIATO ENTRARE NEGLI USA

Bufera per il caso Rahami. Nel 2014 infatti l’uomo degli ordigni di New York e del New Jersey (di ritorno dal Pakistan dove era stato un anno) fu segnalato per ben due volte agli investigatori. Furono gli uomini della dogana a insospettirsi e a decidere che forse servivano controlli piu’ approfonditi sull’uomo. Cosi’ segnalarono Ahamad Khan Rahami al National Targeting Center, l’agenzia federale che valuta se una persona che entra negli Usa costituisce o meno una minaccia per la sicurezza. Una seconda segnalazione, poi, arrivo’ all’Fbi. Nonostante ciò, l’uomo fu comunque fatto rientrare negli Usa.

USA – PROTESTA E SCONTRI A CHARLOTTE

Nuova serata di scontri a Charlotte, in North Carolina. Tantissime persone sono scese ancora una volta in strada per manifestare contro la violenza della polizia, accusata di aver ucciso ingiustamente un uomo afroamericano di 43 anni, padre di sette figli. Ed è scattata la violenza: molte auto distrutte, vetrine infrante, alcuni negozi devastati. Almeno un agente sarebbe rimasto ferito. “Questo non e’ quello che noi siamo”, ha commentato il sindaco della citta’ Jennifer Roberts. Mentre il governatore della North Carolina, Pat McCrory, ha definito “intollerabili le violenze”

VENEZUELA – AUTOBUS PARALIZZANO LA CAPITALE

Centinaia di autisti di autobus di Caracas hanno paralizzato ieri la capitale venezuelana, bloccando le strade per otto ore, in segno di protesta contro la crisi economica del Paese. Si chiede un aumento dei salari e maggiore sicurezza contro la criminalità. La protesta, secondo alcune stime, ha interessato metà degli autobus della metropoli, che ha tre milioni di abitanti, provocando enormi disagi.

ECONOMIA – OCSE STIMA LA CRESCITA DI PIL

In Italia il Pil crescerà dello 0,8% nel 2016 e 2017. Lo afferma l’Ocse nel suo Economic Outlook di settembre, ritoccando rispettivamente al ribasso di 0,2 e di 0,6 punti le stime rispetto all’economic outlook di giugno. La revisione al ribasso delle stime di crescita italiane è dovuta al fatto che le attese “su investimenti e scambi non si sono rivelati così fruttuosi come si prevedeva”, dice Catherine Mann, capo economista dell’organizzazione, presentando l’ultimo economic outlook a Parigi.

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