MONTALENGHE – Prostituzione: inasprite le sanzioni

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MONTALENGHE – Nuova ordinanza sindacale per il contrasto al fenomeno della prostituzione.

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E’ stata pubblicata l’ordinanza 14/2016 con la quale si inaspriscono le sanzioni nei confronti di clienti e meretrici che agiscono sul territorio comunale.

Foto d’archivio

La sanzione ora prevista va da un minimo di 250 a 2500 euro con la possibilità di corrispondere il doppio del minimo, in sostanza la multa base è pari a 500 euro rispetto ai 400 della precedente ordinanza. Questo per equipararsi alle analoghe ordinanze in vigore nei comuni della zona. L’ordinanza mira a colpire oltre alle prostitute stesse anche quanti, clienti, si fermino a consumare con le donne, ma anche solo siano sorpresi a contrattare le prestazioni o si fermino nelle zone in cui le prostitute esercitano. Oltre all’ordinanza suddetta il Comune di Montalenghe sta anche agendo su un altro fronte per arginare il fenomeno.

Sono, infatti, in corso incontri con associazioni ed esperti per avvicinare le prostitute ed aiutarle a lasciare e fuggire dal giro della prostituzione magari, arrivando anche a denunciare gli eventuali sfruttatori.

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1 COMMENT

  1. Affermo che le Ordinanze Sindacali ed i Regolamenti di Polizia Urbana devono essere conformi ai principi generali dell’Ordinamento, secondo i quali la prostituzione su strada non può essere vietata in maniera vasta ed indeterminata. Di conseguenza, i relativi verbali di contravvenzione possono essere impugnati in un ricorso. In più per le medesime ragioni, i primi provvedimenti suddetti non possono essere emessi per problematiche permanenti ed i secondi non possono riguardare materie di sicurezza e/o ordine pubblico.

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