sabato 27 Febbraio 2021

CERESOLE REALE – “Rifugio d’Artista”: ultimo atto

CERESOLE REALE – In dirittura d’arrivo la maratona estiva la prima edizione di “Rifugio d’artista”, la residenza natural-cullturale che ha portato a risiedere al Rifugio Massimo Mila di Ceresole Reale artisti provenienti da tutta Italia, che hanno lavorato e prodotto performance offerte al pubblico al temine del loro periodo di soggiorno a Ceresole.

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Ultimi ospiti gli attori della compagnia CircoMare teatro di Orte, in provincia di Viterbo, che si esibiranno domenica 4 settembre alle ore 15, al PalaMila, proponendo lo spettacolo “Il treno che ci piace”.

Il progetto con il quale la compagnia si è aggiudicata la settimana di residenza ha destato l’immediato interesse degli organizzatori: si tratta infatti di un originalissimo lavoro sulla “commedia dell’arte”, modalità teatrale diffusa nel XV secolo. CircoMare utilizza le classiche “maschere italiane” della commedia all’improvviso per trattare temi legati alla più scottante attualità. Lo spettacolo del 4 settembre, dal titolo “Il treno che ci piace”, affronta il problema della Tav: sarà il pubblico presente, coinvolto nella vicenda, a decidere delle sorti del treno e dell’impresario Pantaleo. Nel corso di tutta la settimana di residenza, poi, gli artisti saranno attivi in esibizioni di teatro di strada in vari luoghi del Comune di Ceresole: dal cortile della Cà dal Meist al campeggio Casa Bianca all’albergo Chalet..

Il pomeriggio di domenica 4 settembre sarà anche l’occasione per festeggiare la prima edizione di “Rifugio d’artista”, progetto che il suo direttore artistico Corrado Trione, vuole fare ulteriormente crescere. Dopo lo spettacolo di CircoMare, il PalaMila ospiterà l’esibizione musicale del coro di voci bianche e del gruppo giovanile del Coropò di Torino, diretto da Silvia Merlini, con l’accompagnamento al pianoforte di Andrea Stefenell.

UMANO/NATURALE, CERESOLE SI RACCONTA

Assistere a uno spettacolo può regalare un’emozione, ma esserne il centro e il cuore pulsante è qualcosa di impagabile. Ne ha fatto esperienza il pubblico di Ceresole Reale, che domenica 21 agosto ha gremito il piccolo spazio della sala conferenze della Biblioteca della montagna Gianni Oberto alla Cà dal Meist -per l’occasione magistralmente riallestita e scenografata da Michele Di Erre – in occasione della mostra/performance “Umano/Naturale”. Una contaminazione di diverse arti con un oggetto comune: Ceresole, il suo ambiente, la sua gente. Ad accogliere i numerosi visitatori il fotoreportage di Alberto Malinverni e le splendide stampe in cianotipia di Stefania Silengo, realizzate in un laboratorio pubblico svoltosi proprio alla biblioteca lo scorso luglio. Particolarmente suggestiva l’installazione audiovisiva di Andrea Roccioletti, con una straniante associazione di immagini di pace montana e suoni di frenesia urbana. Roccioletti è anche autore di un racconto, la cui stampa è stata offerta in omaggio a tutti i visitatori. La regista Marta Di Giulio ha poi stupito il pubblico con una performance di teatro di oggetti, animando ombre, piccole figure, e oggetti raccolti tra gli abitanti della valle ricreando storie e suggestioni del luogo. A intervallare l’esibizione, le voci delle persone che gli artisti hanno intervistato e incontrato durante il periodo di residenza a Ceresole, ritratte dall’immaginifica matita di Rossella Ferrero e molte delle quali presenti tra il pubblico.

Per tutti gli approfondimenti: www.obiettivonews.it

 

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