domenica 7 Marzo 2021

RIVARA – Interrogazione sul decoro dei cimiteri; la risposta del Sindaco

RIVARA – Il gruppo consigliare di opposizione, Uniti per Rivara, capeggiato da Lorenzo Terrando, ha presentato un’interrogazione circa la mancanza di manutenzione nei cimiteri di Rivara e frazione Camagna.

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“Non è nostra intenzione fare sempre i rompiscatole – affermano i Consiglieri – ma questa volta altro non facciamo che svolgere il ruolo di semplici latori delle lamentele dei rivaresi. In buona sostanza Rivara é in condizioni indecorose.  In primis la situazione di entrambi i cimiteri, sia quello di Rivara che quello della frazione di Camagna, oggetto dell’interrogazione presentata. A tutto ciò si aggiunga che l’altro giorno, esasperati, il presidente e la madrina dell’ associazione combattenti di Rivara armati di attrezzi son partiti e sono andati a fare una bella pulizia al monumento dei combattenti, che per la nostra amministrazione  pare esistere solo in occasione delle cerimonie ufficiali e che viene sistemato giusto per fare da sfondo alle foto di rito. Come se non bastasse anche al parco giochi la situazione non è migliore. Tra poco manderemo i bambini a giocare armati di machete per evitare di perdersi tra l’erba alta.  Per l’ennesima volta appare chiaro che non sono Rivara e i Rivaresi l’interesse principale di questa amministrazione. Lo abbiamo sempre saputo e questa è l’ennesima conferma. Ma si sperava almeno che, – concludono – per salvare le apparenze, ci si occupasse del minimo sindacale che ci si aspetta da chi si assume il compito di governare un paese. A quanto pare invece anche per avere un minimo di decoro in paese si debba ricorrere ad interrogazioni o mozioni, oppure addirittura al fai da te.”

Immediata la risposta del Sindaco Gianluca Quarelli: “Purtroppo negli anni Rivara è passata dall’avere tre cantonieri a tempo pieno, per complessive 108 ore settimanali di lavoro, ad averne solo due, di cui uno part-time, per appena 60 ore settimanali di lavoro. Abbiamo cercato di correre ai ripari attraverso appalti di servizio con cui abbiamo aggiunto altre 18 ore settimanali di spazzamento stradale, ricorrendo all’apporto di soggetti condannati all’espletamento di lavori di pubblica utilità (due persone solo quest’anno) ed esternalizzando alcuni servizi (come la pulizia delle aree mercatali) che ci hanno consentito di sgravare il servizio di alcune mansioni. Tuttavia oggi, con un cantoniere prossimo alla pensione in costante recupero ferie arretrate (ferie che la legge non ci consente di monetizzare) questa carenza si sta manifestando in forma più evidente. Stiamo studiando soluzioni ponte – prosegue il primo cittadino – che prevedono nell’arco dei prossimi mesi l’esternalizzazione di ulteriori mansioni.
Per ora non posso che ringraziare i cittadini per la pazienza dimostrata, tuttavia ritengo che questa sia la dimostrazione concreta che la politica dei tagli indiscriminati renderà sempre più complicato il mantenimento dei servizi di base nei piccoli centri come il nostro.”

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