venerdì 5 Marzo 2021

IVREA – Una serie di eventi per celebrare il Ponte Vecchio

IVREA – E’ a partire dalla ricorrenza dei 300 anni della ricostruzione del Ponte Vecchio che a Ivrea una serie di associazioni e realtà diverse si sono ritrovate riunite al tavolo presieduto dall’assessore alla Cultura Laura Salvetti.

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Obiettivo di questo primo incontro è stato quello di coordinare e armonizzare le tante iniziative in programma per celebrare non solo un anniversario, ma un amore nei confronti di un’opera architettonica che oltre a testimoniare la storia e il patrimonio della Città, simboleggia un valore oggi particolarmente necessario: quello del legame, dell’unione tra sponde diverse, che possono essere fisiche ma anche culturali e sociali.

La paternità dell’iniziativa va riconosciuta in primis ad Eugenio Pacchioli, già direttore dell’Archivio Storico Olivetti e stimato artista. Forse non è un caso che proprio un eporediese di adozione abbia sentito il desiderio di celebrare una ricorrenza che riguarda uno dei simboli più cari alla città. E’ stato Pacchioli, infatti, a dare inizio a una catena virtuosa di iniziative proponendo di esporre due pannelli sulle sponde della Dora in concomitanza con la Festa di San Grato, che il 10 e 11 settembre animerà il ponte e il Borghetto grazie alle iniziative curate dall’associazione Ij Croass del Borghet.

“Le stelle amano il Ponte Vecchio”, è il titolo dell’installazione di Pacchioli, che illustra:
… su quel Ponte Vecchio passa la storia delle persone e della Città… e le stelle, affascinate da improvviso gioco, saettano felici sotto la cruna di quell’arco passando veloci e fosforescenti… creando pietre preziose che forse sono stelle nuove o forse nature novelle che sperano nell’amore che si fa sulla terra dolce e leggera…

I PRIMI APPUNTAMENTI PER CELEBRARE IL PONTE

Terminati i festeggiamenti del Borghetto, nel mese di settembre un secondo appuntamento dedicato al Ponte sarà curato invece da Ciro Lubrano, Cristiana Ferraro e Angela Ferrari, nucleo fondatore dell’iniziativa letteraria Ti conto, che da tempo organizza in città momenti conviviali rivolti a consigliare libri al proprio pubblico, chiamato ad assistere o invitato a farsi protagonista di letture e consigli. Dopo il primo appuntamento – ma il 32mo della serie “Ti conto” – organizzato giovedì 30 giugno scorso, e intitolato “Bridge over troubled water-Atto primo”, è in fase di preparazione per i primi di settembre un secondo incontro dal titolo, “1716-2016: la ricostruzione del Ponte Vecchio”, che avrà come sede il cortile del Museo Civico Pier Alessandro Garda, partner del progetto.  Il Museo esporrà inoltre all’interno della collezione “paesaggi di carta” alcune stampe ottocentesche dedicate ai ponti di Ivrea.

Si proseguirà poi con il terzo incontro del “Ti conto”, che si terrà nel mese di ottobre in una versione special dal titolo “I ponti: pagine letterarie e narrazioni sul tema” e che vedrà il coinvolgimento delle scuole e la collaborazione del CLUB per l’UNESCO di Ivrea, del Lions Club di Ivrea e del Gruppo Archeologico Canavesano.

Club per l’Unesco di Ivrea, Lions Club e Gac di Ivrea hanno già avviato un importante  percorso con i bambini delle scuole elementari. I risultati del lavoro e nuove iniziative legate alle scuole faranno parte del programma che da settembre a novembre vedrà storie, giochi, testimonianze e nuovi progetti incontrarsi su un ponte vecchio di duemila anni che ne compie trecento e che continuerà a unire generazioni, storie e pensieri intorno al valore dell’unione.

Completa il quadro delle collaborazioni L’Associazione Amargine, che ha tra i suoi scopi principali quello di far emergere quanto sul territorio costituisce un elemento di particolarità significativo e nello stesso tempo universale, affinché il patrimonio urbanistico architettonico sia un bene condiviso e messo in valore, compreso e vissuto da tutti i cittadini.

Ivrea e la sua storia millenaria raccontano come il tempo che noi conosciamo sia stato costruito e “ricostruito”, proprio come il Ponte Vecchio, emblema dell’Ivrea più antica e simbolo sempre presente nelle raffigurazioni della città. In occasione dei 300 anni dalla ricostruzione del Ponte, A margine e Bricks Addicted dedicano al Ponte Vecchio un’esposizione di immagini sulla sua ricostruzione.

Se un momento espositivo e ludico organizzato intorno alla ricostruzione del Ponte Vecchio con i mitici bricks della Lego potrà animare l’evento, una collaborazione più ampia vedrà il gruppo dei Bricks Addicted coinvolti in un progetto che nei mesi di novembre e dicembre con iniziative legate al “mattoncino sognatore” capace di attraversare la storia e l’immaginario della città per rifondare, mattone dopo mattone un vissuto e uno scenario possibile.

Non resta che attendere il calendario definitivo delle iniziative che da settembre a dicembre accompagneranno grandi e piccoli nella ricostruzione appassionante e divertente di un ponte tra passato e futuro, senza perdere di vista il presente di una città ricca di un patrimonio da vivere ogni giorno.

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