martedì 11 Maggio 2021

IVREA – SUICIDIO IN CARCERE

IVREA – A nulla sono valsi, nella giornata di ieri, presso la casa circondariale di Ivrea, i tentativi prima del personale di polizia penitenziaria presente, poi del personale medico, di evitare il 23° suicidio di un detenuto nelle carceri italiane nel corrente anno.

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Verso le 14,30 circa di ieri A.L., detenuto italiano circa 50enne ristretto per l’espiazione di un residuo pena per furto e altri reati, allocato al secondo piano del carcere eporediese, ha posto fine alla sua vita inalando gas da una bomboletta racchiusa in un sacchetto intorno alla propria testa.

A darne notizia è l’Osapp per voce del segretario generale Leo Beneduci. Secondo il sindacalista: “Malgrado la popolazione detenuta ristretta nelle carceri italiane sia diminuita dal 2014 a oggi di oltre 15mila unità, sono ancora troppi i casi di suicidio a cui il personale di polizia penitenziaria non riesce a porre rimedio in ragione di una costante e quanto mai grave e inaccettabile carenza di organico di ben oltre il 25% e pur considerando che, proprio grazie agli interventi del personale del corpo, solo un tentato suicidio su 20 ha esito infausto”

www.obiettivonews.it

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