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martedì 21 Settembre 2021
martedì, Settembre 21, 2021

TORINO – Al via la quarta edizione del KAS BA KAS fest

TORINO – Culture e radici profonde della tradizione africana e piemontese si mescolano e contaminano senza barriere e limiti. Un mix di linguaggi ed espressioni per emozionare e celebrare il rispetto e convivenza attraverso la musica e la danza.

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Cascina Roccafranca si appresta a far da cornice alla quarta edizione del KAS BA KAS fest sabato prossimo 23 Luglio. KAS BA KAS è parte di un proverbio etiope e significa “Lentamente, ma inesorabilmente, l’uovo camminerà sulle sue gambe”. Il significato più vero è perseverare: qualunque cosa si faccia, non importa quanto possa essere difficile, non si deve mollare mai, e alla fine si raggiungerà l’ obiettivo.

E far conoscere, sensibilizzare e reperire fondi per il sostentamento di una scuola di Addis Abeba – Etiopia, migliorando le condizioni di vita dei bambini che si trovano in un grave stato di disagio e povertà, è l’obiettivo del festival, organizzato dalla Onlus piemontese TOADD. Filo conduttore della quarta edizione è la contaminazione ed integrazione, la rivisitazione della cultura africana e quella della tradizione locale senza porsi limiti di espressione o barriere esaltandone piuttosto le differenze.

Ad aprire la serata saranno i ritmi meticci degli African Roots una miscela musicale tra afro e taranta. Il gruppo multietnico, composto da senegalesi e italiani, riesce a far convivere strumenti della tradizione occidentale e percussioni con il caratteristico djembè: lo strumento dei cantastorie africani che tramandano storie e racconti popolari. A seguire la Compagnia Sowilo attraverso la danza –madre di tutte le arti-trasmetterà emozioni interpretando i ritmi e vibrazioni della danza afro contemporanea.

In chiusura il Coro Moro: 8 giovani africani rifugiati politici e richiedenti asilo provenienti da Senegal, Gambia, Ghana e Costa d’Avorio che insieme a 2 ragazzi italiani portano sul palco un messaggio di antirazzismo, condivisione e di possibile integrazione. Dai centri di accoglienza della Valle di Lanzo il Coro Moro canta ed interpreta con intensa energia ed ironia canzoni popolari in dialetto piemontese insieme ad alcuni brani della tradizione africana.

Per tutti gli approfondimenti: www.obiettivonews.it

 

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