martedì 11 Maggio 2021

CIRIÈ – Il Laboratorio della M.A.G.L.I.A. e Vall’Arte

CIRIÈ – Inaugurata lo scorso venerdì, al Taurus Factory, l’esposizione “Vall’arte 3.0”, visitabile fino al 4 luglio.

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Vall’Arte è un luogo non fisico per dare uno spazio di carattere musicale e artistico ai giovani del territorio, un evento nato per permettere ai giovani artisti e musicisti del territorio di emergere, confrontarsi e soprattutto farsi conoscere. Forte l’esigenza di creare spazi di condivisione ed interazione tra i giovani che non siano però fini a se stessi ma, volti a rilanciare forme culturali di diversa natura.

Il progetto è del Laboratorio della Maglia, nato come collettivo, adesso è un’associazione. Al centro del progetto i giovani, che si occupano del territorio a livello sociale, culturale e politico.

M.A.G.L.I.A. sta per “Mobilità, Autogestione, Giovani, Libertà, Istruzione e Ambiente”. Il simbolo è un telaio, perchè l’idea è quella di tessere il tessuto sociale

La storia
Il Laboratorio della M.A.G.L.I.A. nasce come collettivo nel dicembre 2013, dopo gli eventi dei “forconi”.Alcuni ragazzi hanno deciso di raccogliere i giovani che cercavano di protestare, di fare eventi simbolici, e di aggregarli per creare un collettivo che si occupasse del territorio.
Il primo tema affrontato è stato quello della mobilità, dei trasporti della GTT. Abbiamo fatto indagini, raccolto firme, ma poi ci siamo resi conto che la principale problematico dei ragazzi del territorio è la mancanza di spazi per i giovani artisti.
Così è nato l’ambizioso progetto itinerante Vall’Arte, un luogo non fisico per dare uno spazio di carattere musicale e artistico ai giovani del territorio. Questo è stato il primo evento vero e proprio del collettivo, ad aprile 2014, e si è svolto presso il circolo Arci “laSoce”, dove sta la sede del Laboratorio concessa gratuitamente dalla Società Operaia. Dopo Vall’Arte abbiamo organizzato un evento di politica. Precisamente un dibattito su più temi, in vista delle elezioni europee, che dava voce a diversi schieramenti. L’incontro che si svolge presso il centro socio culturale a fine aprile fu un successone.
A luglio 2014 la seconda edizione di Vall’Arte. Parteciparono quattro gruppi musicali e circa 15 artisti con fotografie, quadri, sculture.
Seguono workshop contro l’omofobia, la partecipazione al gay Pride e il 13 dicembre, compleanno del Laboratorio, una nuova edizione di Vall’Arte. E come dimenticare il flash mob e le diverse attività organizzate per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. A dicembre 2014 il collettivo si trasforma in associazione. Il 2015 parte con un evento organizzato pochi giorni dopo la terribile strage in Francia di Charlie Hebdo, un presidio per la pace, per la tolleranza fra i popoli. Il nostro obiettivo era denunciare la violenza di tutto il mondo, non solo quella legata ai musulmani.
Un altro presidio è stato organizzato per la strage di Parigi di diversi mesi fa, per mano dello Stato Islamico. Il Laboratorio della M.A.G.L.I.A. ha partecipato anche alle manifestazioni del 25 aprile, al circolo Soce, organizzando un evento con la collaborazione della Società Operaia. Qui c’erano una parte culturale di arti visive e una più musicale. Per quanto riguarda le arti visive abbiamo creato una specie di bando per giovani artisti, il tema era la “Resistenza”, non quella partigiana, ma quella attuale nel mondo. C’erano diverse opere, anche l’ANPI di Nole ci ha dato una mano grazie alla sua vasta raccolta di foto storiche. Per quanto riguarda la parte musicale, invece, alcune band hanno suonato canzoni partigiane rivisitate in chiave moderna.
I giovani hanno partecipato anche al Piano Locale Giovani e, organizzando un laboratorio, all’autogestione svoltasi all’istituto Doria.
A maggio 2015, dopo un lungo percorso di studio, abbiamo deciso di fare un evento a Ciriè con due ragazzi curdi, che abitano in Italia e con attivisti che sono stati sul fronte. Ci hanno portato la loro testimonianza, noi abbiamo fatto una raccolta di medicinali e di fondi per sostenere la popolazione curda a Kobane. Anche nel 2015 il gruppo si è occupato della violenza sulle donne con una due giorni di eventi dedicati al tema, ad esempio con video, flash mob e lezoni di difesa personale.
A novembre abbiamo organizzato anche la raccolta delle giacche per i ragazzi pakistani che a Torino non avevano posti in cui stare e si erano accampati con tende alle Porte Palatine. Siamo riusciti a raccogliere circa 45 giacche, ci hanno risposto da tutto il ciriacese, da Venaria, da Lanzo.Il 18 marzo, in vista della Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti di mafia abbiamo organizzato un incontro sul tema della Legalità in collaborazione con il presidio Luigi Ioculano di Libera con sede a Cuorgnè. Infine, il 22 Aprile abbiamo organizzato una Grande Fiaccolata per le vie di Ciriè insieme a Radio One Lab, la Società Operaia di Ciriè, i ragazzi del Treno della Memoria, le sezioni Anpi di zona e la Città Di Ciriè e il 25 Aprile abbiamo proposto lo spettacolo teatrale “OMISSIS- non dimenticare” della compagnia teatrale Tékhné Teatro.

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