NOLE CANAVESE / RALLY –La pink lady canavesana torna nel rally che la vide portare per la prima volta in prova speciale la Peugeot 208 R2B; e torna al suo fianco Carola Fornero, la navigatrice dei suoi esordi rallistici.

Per Monica Caramellino sarà una gara in cui cancellare l’uscita di strada del Tartufo ed un Rally Città di Torino che non ha dato i frutti sperati. Affascinata dalle prove speciali e dall’ambiente di contorno della manifestazione albese, la pilotessa di Nole Canavese ha un solo cruccio: avere una sola avversaria per il femminile

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Foto Elio Magnano e Stefano Romeo

“Sono felicissima ed eccitatissima. L’idea di rifare il Rally di Alba, per di più con la navigatrice dei miei esordi, Carola Fornero mi mette il formicolio alle mani. Non vedo l’ora che passino questi pochi giorni per tornare al volante della mia Peugeot 208 R2B curata dalla Friul Motor di Claudio De Cecco e scattare in prova speciale”. Reduce da due gare difficili, un Rally Tartufo caratterizzato da un’uscita di strada (la prima significativa in carriera) ed un Città di Torino in cui non si è espressa al meglio, Monica Caramellino attende il via della gara delle Langhe con ansia e grande voglia di correre.

“Più che di ansia parlerei di eccitazione. Il rally di Alba 2015 rappresenta una tappa importante nella mia storia agonistica, Fu la prima gara con la Peugeot 208 R2B, una vettura di cui mi sono innamorata appena seduta al volante, e la prima gara con Camilla Gallese. Conclusi terza di Classe R2B, un ottimo risultato vista la competitività di questa categoria. Ora ritorno su quelle prove speciali, che ho avuto occasione di visionare accuratamente nei giorni delle ricognizioni autorizzate. E le prove mi piacciono. Proprio tanto” sottolinea la pilotessa canavesana. “Sono prove vere, prove in cui trovi il veloce ed il guidato nello spazio di poche centinaia di metri, asfalto perfetto intervallato dallo sporco più difficile. Insomma sono come dovrebbero essere le prove speciali di un rally, prove che mettono a dura prova le capacità dell’equipaggio di attaccare e gestire la situazione, improvvisando magari nel momento in cui la strada si dimostra diversa da quella che era nelle ricognizioni. Lo scorso anno non mi era piaciuta la prova spettacolo; ma, mi hanno detto, che quest’anno è migliore e più interessante. Staremo a vedere”.

Foto Elio Magnano e Stefano Romeo
Foto Elio Magnano e Stefano Romeo

Con il Rally di Alba torna sul sedile di destra Carola Fornero, la navigatrice con cui Monica Caramellino iniziò la sua carriera rallistica alla Ronde del Canavese del 2014. “La prima navigatrice non si scorda mai” asserisce la pink lady dei rally. “Ad un certo punto Carola fu sommersa da impegni lavorativi e personali che le impedirono di continuare la sua attività rallistica. Ora ha risolto quei problemi e sono felicissima possa tornare a sedersi al mio fianco. Con lei c’è una complicità diversa e fin dalle ricognizioni ci siamo divertite come due ragazzine. Per Carola sarà la prima gara sulla Peugeot 208 R2B, ma questo non rappresenta certo un problema, visto che ha corso su vetture ben più potenti come le Mitsubishi EVO”.

Monica Caramellino conclude queste sue riflessioni prima del Rally di Alba con un

Foto Elio Magnano e Stefano Romeo
Foto Elio Magnano e Stefano Romeo

pensiero alla gara ed uno agli avversari. “Non è ancora stato ufficializzato l’elenco iscritti, ma pare che la gara delle Langhe abbia fatto il pienone. Voci di corridoio dicono che saremo in 14 in Classe R2B e perciò ci sarà da lottare metro dopo metro. E ciò mi piace. Invece non sono affatto contenta del femminile. Pare ci sia solo Laura Galliano, bravissima al volante, ma con un mezzo troppo inferiore, la nuova Twingo R1, per poterci confrontare. Invece mi piace moltissimo il format della gara, e mi complimento con Gil Calleri ed il suo staff per il lavoro fatto. Sarà un grande evento non solo sulle prove speciali, ma anche per le manifestazioni collaterali, come le esibizioni di drifting con Graziano Rossi ed il coinvolgimento dell’intero centro storico. Perché sarà bellissimo vivere l’abbraccio della folla in Piazza San Paolo, nel pieno centro cittadino con i suoi bar e i suoi negozi. È un’ottima promozione per la specialità che i rally si spingano fin nel cuore di una città importante. E poi non scordiamocelo: Alba è una capitale. La capitale di un territorio importante, patrimonio dell’Unesco, come le Langhe”.

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