lunedì 17 Maggio 2021
lunedì, Maggio 17, 2021
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TORINO – DOPO QUATTRO ANNI HA UN NOME IL CADAVERE CHE GIACEVA IN UNA TOMBA NON SUA

TORINO – Nel 2012 era stata trovata nel Cimitero Monumentale, una salma avvolta in nylon posizionata fra la lapide e la bara del defunto, che legittimamente collocato, si stava esumando.

Le prime indagini fecero emergere che il corpo, appartenuta ad una donna, era già stato, in passato, sottoposto a riscontro diagnostico, un  particolare tipo di autopsia cui sono sottoposti coloro che muoiono in una struttura sanitaria.

Nel luglio 2014, l’Unità Analisi del Crimine Violento (UACV), nel corso di un’attività relativa ai cadaveri sconosciuti, iniziò una serie di accertamenti su quel corpo.

Dalle analisi è emerso il profilo di una donna caucasica di età compresa fra i 70 e i 90 anni, con statura fra i 144,87 e i 152,19 cm. Il profilo antropologico delineato ha rivelato essere Maria Serre, vedova Savio, morta a 84 anni e proveniente dall’Istituto di Riposo per la Vecchiaia, stando al registro mortuario.

Per trovare una conferma dell’identità, è stata attivata un’accurata ricerca anagrafica nel Comune di Torino e nell’archivio storico dove è stata ritrovata una Cartella Clinica redatta presso la struttura Casa di Riposo risalente alla signora Serre, deceduta il 21.10.1969 e nata a Inverso Pinasca il 07.04.1885, residente a Torino dal 1900.

All’interno della cartella clinica non erano presenti dettagli clinici o radiografie in grado di permettere una identificazione su base dentale o antropologica. Dalla salma è stato quindi, estratto un profilo genetico per un eventuale riscontro in caso di rintraccio di un familiare.

Dopo tre mesi di indagini dell’UACV, sono stati rintracciati alcuni familiari. Le ricerche si sono concentrate nel Comune di Inverso Pinasca, luogo di nascita della signora Serre, e dai registri del Comune e della locale parrocchia si è risaliti ai certificati di nascita e morte dei componenti dell’intera famiglia, che vissero fra la fine dell’800 e l’inizio del ’900: due donne e quattro maschi; purtroppo, dopo le loro esumazioni avvenute negli anni ‘50, in assenza di parenti, le loro ossa furono traslate in un ossario comune.

Se qualcuno avesse notizie di un componente della famiglia Serre, così come individuato nel corso delle indagini, è pregato di contattare la Polizia Scientifica di Torino.

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