giovedì 6 Maggio 2021

BRANDIZZO – Doppia rotatoria: nuovo esposto

BRANDIZZO – “Scopriamo solo ora, da quanto dichiarato in consiglio comunale dall’assessore Merlo, che le due rotatorie di via Torino sono state progettate per il transito dei mezzi di lunghezza non superiore a 11 metri e quindi le progettazioni fatte da RFI per il transito dei mezzi richiesti sono sbagliate. Viene quindi da chiedersi: l’amministrazione guidata dal sindaco Buscaglia dal 2009 al 2016 dove è stata? Possibile che nessuno si sia accorto dei progetti sbagliati e non idonei delle rotatorie? Di tempo ce ne è stato ed anche parecchio!”

È quanto dichiara il capogruppo di Alternativa Civica, Giuseppe Deluca, in merito alla questione della doppia rotatoria.

“Ulteriori lavori di sistemazione della doppia rotatoria – prosegue Deluca – dovranno essere realizzati a spese dei cittadini, invece sarebbe stato opportuno inserirli a suo tempo, se i progetti fossero stati accuratamente valutati dall’amministrazione, nei lavori ad esclusivo carico di RFI. A fronte di circa 12 milioni di euro spesi a Brandizzo da RFI per la soppressione dei passaggi a livello è assurdo che i brandizzesi debbano pagare gli errori di chi amministra! Come dichiarato nel consiglio comunale del 2 maggio e comprovato dalla registrazione audio della seduta l’assessore Merlo intende realizzare a spese dell’amministrazione e quindi dei brandizzesi un attraversamento pedonale, non previsto nel progetto, all’interno della rotatoria in uscita dal sottopasso lato nord contravvenendo al Codice della Strada ed alle normative vigenti in materia, che prevedono che debba essere realizzato un arretramento di 5 metri dell’attraversamento pedonale rispetto al bordo esterno dell’anello rotatorio in modo che i pedoni possano passare dietro la prima vettura ferma in attesa di inserirsi nella corona giratoria oltre che ad altri interventi tra cui l’attraversamento pedonale rialzato sulla via Torino lato Settimo e alcuni lavori di adeguamento dei marciapiedi, in particolare quello su via Torino in ingresso verso il sottopasso. “

Il presidente del Comitato Cittadino per la messa in sicurezza dell’intersezione stradale tra via Torino, via Barra e il nuovo sottopasso viario, Rino Sinopoli, aggiunge: “Insieme ad Alternativa Civica abbiamo presentato un ulteriore esposto al Prefetto di Torino e presso la Procura della Repubblica di Ivrea, poiché anche le ultime soluzioni messe in campo da RFI e Comune di Brandizzo altro non fanno che continuare ostinatamente a riproporre lo stesso progetto che non risolve le problematiche sollevate, anzi alcune soluzioni risultano addirittura peggiori delle precedenti: si cerca di aumentare il diametro della rotatoria nord arretrando ulteriormente i marciapiedi verso le abitazioni; il marciapiede lato est viene richiesto a raso in modo da essere valicabile per i mezzi pesanti direttamente in rotatoria, a rischio dei pedoni, con blocco del traffico e mezzi in contromano come più volte documentato; non vengono previste, se non nei punti dove servono meno, le transenne parapedonali; non viene adeguato alle norme di legge il passo carraio sulla via Barra. L’amministrazione inoltre, – prosegue – come unico deterrente, chiede che l’attraversamento pedonale sulla via Torino arrivando da Settimo sia realizzato rialzato, a dosso: questo non farà altro che incrementare frastuono, vibrazioni e sollevamento di polveri ad opera dei circa 250 mezzi pesanti che, come dichiarato in consiglio comunale, transitano quotidianamente sulla via Torino, alla quale si sommano mezzi agricoli con rimorchi, piccoli camioncini, furgoni, con buona pace della zona residenziale.

Già nel 2012 sollevavo e illustravo, dati tecnici alla mano, che il diametro delle rotatorie di soli 18 metri non avrebbe permesso il transito dei mezzi pesanti per cui ne servivano almeno 23 metri, per vedere finalmente ammesso oggi che le rotatorie sono state progettate per mezzi non superiori ad 11 metri. Perché l’amministrazione comunale non si è preoccupata di fare delle verifiche?

Perché, nonostante le segnalazioni e gli esposti all’attenzione del Prefetto e della Procura della Repubblica di Ivrea, l’amministrazione comunale di Brandizzo non ha mai interpellato anche solo per un incontro interlocutorio il sottoscritto ed il Comitato Cittadino per la messa in sicurezza dell’intersezione stradale tra via Torino, via Barra e il nuovo sottopasso viario?

Fermo restando – conclude Sinopoli – che la separazione delle rotatorie non è condivisibile, vi sono tuttavia soluzioni tecniche percorribili che possono apportare migliorie significative ai problemi sollevati e ci rendiamo pienamente disponibili per un incontro, presso gli uffici della Prefettura, dove potremmo illustrare tali soluzioni.”

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