lunedì 17 Maggio 2021
lunedì, Maggio 17, 2021
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IVREA – “Alternanza scuola-lavoro”: un convegno sulle problematiche di oggi

IVREA – Martedì 3 maggio imprenditori, dirigenti scolastici e studenti si sono confrontati sul tema dell’alternanza tra scuola-lavoro in un convegno organizzato presso l’Auditorium del Liceo Gramsci di Ivrea dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Canavese, in collaborazione con Randstad e Bosh.

Un incontro molto apprezzato sia dal mondo della scuola sia da quello delle imprese che riconoscono il grande valore della recente riforma su questo tema, una riforma che vuole avvicinare due mondi strettamente collegati tra loro, ma che sovente riscontrano difficoltà nel muoversi in sinergia. Come ha sottolineato la dirigente scolastica del Liceo Gramsci, Daniela Vaio, l’alternanza scuola-lavoro è oggi “assolutamente necessaria per poter superare lo scollamento tra curriculum scolastico e mondo esterno, poiché i giovani già a scuola devono acquisire le competenze fondamentali per riuscire a inserirsi con facilità nel mondo del lavoro”.

Il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Canavese da sempre si adopera per avvicinare le aziende alle scuole e anche in questo innovativo percorso si è proposto come partner degli istituti scolastici perché, come sostiene Claudio Ferrero, presidente del Gruppo, “è necessario fare in modo che gli studenti conoscano cosa significa lavorare in un’azienda e cosa cercano le imprese in un giovane diplomato o laureato”. Il passaggio dalla legge alla prassi richiede un periodo di “rodaggio”, fondamentale per individuare e risolvere eventuali criticità, come ha spiegato Alfonso Balsamo (area Innovazione e Education di Confindustria), che ha anche evidenziato l’importanza, sin dalle prime fasi di attuazione della legge, di fare sistema e di creare reti tra scuola e imprese, per fare in modo che l’alternanza diventi una salda metodologia.

In questo importante percorso rientra anche il progetto “Allenarsi per il futuro” con cui Randstad e Bosh sono scese in campo per contrastare la disoccupazione giovanile attraverso l’organizzazione di incontri nelle scuole di tutta Italia. Come hanno illustrato Roberto Zecchino, direttore Risorse umane e Organizzazione Bosch Sud Europa, e Brunella Airaudo, regional manager Randstad Italia, il progetto vuole trasmettere agli studenti, attraverso la metafora sportiva, l’importanza di compiere scelte professionali corrispondenti alle proprie attitudini e alle richieste del mercato, “allenando” il proprio talento per raggiungere l’obiettivo professionale. Per questa ragione ogni incontro prevede anche la partecipazione di campioni in diverse discipline sportive.

Testimonial molto apprezzata nella tappa di Ivrea è stata l’ex pallavolista Rachele Sangiuliano la quale, attraverso il racconto della sua esperienza in ambito sportivo, ha saputo trasmettere ai giovani presenti in sala le emozioni del suo percorso professionale e alcuni valori fondamentali per riuscire ad affrontare al meglio la propria vita personale e lavorativa.

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