venerdì 7 Maggio 2021

SPARONE / DRUENTO – Ims: avviata la trattativa con il Gruppo Tiberina

SPARONE / DRUENTO – Come stabilito a fine Marzo presso la sede della Regione Piemonte, si è svolto ieri 5 Aprile presso Unione Industriale di Torino il primo incontro sindacale con la MTD del Gruppo

Tiberina in merito al futuro della IMS di Sparone e Druento dichiarata fallita il 1 Marzo scorso e le cui sorti di continuità occupazionale per i 230 lavoratori sono legate all’esito dei confronti sindacali da una parte e al confronto tra la MTD ed il Curatore fallimentare dall’altra.

Oggi i lavoratori stanno continuando la loro attività in quanto dal Giugno 2015 l’accordo sottoscritto dalla Fim-Cisl e dalle Rsu ha dato il via ad un affitto con MTD, ma tale affitto con l’intervenuto Fallimento dovrà essere sostituito da un nuovo accordo con il Curatore.

Nell’incontro di ieri la MTD ha dichiarato che con il Curatore in questi giorni si avvieranno ulteriori contatti per affrontare gli aspetti di una possibile acquisizione della fallita IMS non nascondendo una “delicatezza” della situazione.

In caso di acquisizione da parte di MTD, l’azienda ha dichiarato che sono indispensabili interventi organizzativi al fine di rendere sostenibili ed in equilibrio finanziario entro 36 mesi le attuali attività e l’utilizzo di idonei ammortizzatori sociali per gestire questa fase di insaturazione produttiva e permettere a tutti gli attuali lavoratori di passare nella nuova società oltre la necessaria armonizzazione agli standard del gruppo degli accordi aziendali.

“Sicuramente è un passo avanti” dichiara Vito Bianchino della Segreteria FIM-CISL di Torino e Canavese “rispetto alle dichiarazioni di esuberi delle scorse settimane. Auspicando in notizie positive dal confronto tra Curatore ed MTD, possiamo ora fare una trattativa seria e di merito consapevoli delle varie difficoltà, sia logistiche che di impiantistica e del fatto che a fine anno a Druento lo stabile, non di proprietà, è in scadenza affitto.

Ma siamo pronti, se sussisteranno le condizioni, come già fatto a Giugno 2015, ad assumerci le responsabilità della salvaguardia di 230 lavoratori fatto salvo l’impegno del Gruppo Tiberina della definizione di un chiaro programma industriale.”

In questi giorni si svolgeranno ulteriori assemblee con i lavoratori a cui seguirà un ulteriore incontro sindacale con la MTD già fissato a Torino presso l’Unione Industriale il prossimo 13 Aprile.

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