sabato 31 Luglio 2021
sabato, Luglio 31, 2021
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CUORGNÈ – Mercato produttori: dopo tre anni ..le proteste!

CUORGNÈ – Tra i punti all’ordine del giorno del Consiglio Comunale che si è svolto ieri sera a Cuorgnè, c’era in approvazionel la delibera relativa al mercato dei produttori.

Nato in via sperimentale tre anni fa e curato da Coldiretti e Campagna Amica, ora diventa un appuntamento definitivo del lunedì.

Proprio ieri, però, un esiguo gruppo di commercianti ha consegnato in comune un’istanza contraria a questo mercato. Ieri sera durante la seduta, il Consigliere di opposizione Giancarlo Vacca Cavalot l’ha fatto presente. Il Vice Sindaco Sergio Colombatto, l’ha allora fatta prendere da un’impiegata e l’ha letta pubblicamente. La comunicazione aveva preso spunto dall’articolo di un giornale che l’aveva definito, invece che “mercatino dei produttori” quale è, mercatino a km0 (cosa ben diversa poiché preve che i produttori siano locali, mentre in realtà e sufficiente che siano produttori che corrispondano ai parametri di qualità che Coldiretti richiede, tanto che c’è persino un banco di arance della Sicilia). E proseguiva con un attacco diretto alla qualità dei prodotti , come “vari formaggi, carne e salumi – cita testualmente – spacciati per prodotti tipicamente canavesani, ma che nulla hanno a che fare con il nostro territorio. Tale situazione inoltre, tende a danneggiare quei commercianti che hanno la sfortuna di avere attività che commercializzano la stessa tipologia di prodotti. Pertanto, – prosegue la lettera – vedendo l’assoluta mancanza di rispetto nei confronti della nostra categoria di commercianti operanti nel territorio comunale, dichiariamo la nostra contrarietà a tale iniziativa e ci vediamo costretti – si legge in conclusione – a richiedere la possiblità di valutare scelte alternative o meglio condivise in modo da poter dare davvero a tutti i cittadini pari opportunità.”

In calce alla lettera, tredici firme.

Il vice Sindaco, dopo aver affermato che non era sua intenzione parlarne proprio durante quel consiglio, perchè voleva prima rispondere ai firmatari, si è detto stupito del fatto che, alcuni di essi, sono tra coloro che, durante le manifestazioni di una certa portata, come ad esempio Florarte, chiedono di poter avere i banchi della Coldiretti davanti al negozio per attrarre le persone. Certamente un controsenso.

Diniego alla richiesta del Consigliere Vacca Cavalot circa la possiblità di rimandare il punto in oggetto: «I cittadini sono contenti di questo mercato – hanno affermato il vice Sindaco e il consigliere Mauro Fava, che da sempre segue il commercio – inoltre sono coinvolte persone che lavorano, quindi nessuna marcia indietro»

«È strano che salti fuori ora questa protesta – ha rimarcato Fava – dopo che c’è da tre anni. Sembra quasi una strumentalizzazione in vista delle elezioni.»

Il punto è stato approvato dalla maggioranza e dal Consigliere di opposizione Danilo Armanni. Il resto della minoranza non ha invece partecipato al voto.

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