FAVRIA – «Perchè non sono stati accantonati i soldi per il lodo arbitrale Asa nel bilancio di previsione 2016/2018?»

L’ha domandato l’altro ieri sera Lucia Valente, capogruppo di opposizione, durante la seduta di favria-consiglio-marzoconsiglio.

«Al momento Favria non ha ricevuto alcuna notifica relativa al lodo – ha replicato il Consigliere Luca Cattaneo con delega al bilancio – quindi non vedo perchè ingessare già le risorse .»

Il Sindaco Serafino Ferrino ha colto l’occasione per spiegare l’evolversi della situazione.

«Al momento si sta procedendo contemporaneamente con due tavoli: uno che contempla il ricorso e l’altro che sta valutando la transazione. Ambrosini si è impegnato a non notificare per un anno. Abbiamo avuto un primo incontro con il Commissario Stefano Ambrosini, e, per quanto concerne la transazione, è passato a proporre da 37milioni di euro del lodo a 7milioni. Cancellando di colpo circa 30 milioni di euro. A breve seguirà un ulteriore colloquio. Ambrosini ha individuato sedici persone responsabili del fallimento, accusate di aver votato atti deliberativi e certificato bilanci gonfiati, per 8 milioni e 700mila euro, quindi questi sono stati tranciati perchè non c’è nessun amministratore tra queste persone. L’unica cosa su cui siamo tutti d’accordo è chiedere il parere della Corte dei Conti.»

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