NOTIZIARIO DAL MONDO – ORE 08:30 – Le notizie dal mondo del 23 febbraio 2016 – in flash

STATI UNITI – USA E RUSSIA: ACCORDO PER CESSARE IL FUOCO IN SIRIA01 usa 1 (Rid)

Accordo tra Stati Uniti e Russia per il cessate il fuoco in Siria a partire da sabato 27 febbraio. Ad affermarlo i due leader in una dichiarazione congiunta. La tregua esclude gli attacchi all’Isis, a Jabhat al-Nusra, l’affiliata locale di Al Qaida, e ad “altre organizzazioni terroristiche designate dal Consiglio di sicurezza dell’Onu”. Inoltre, Usa e Russia prevedono di condividere informazioni sul rispetto del cessate il fuoco.

ITALIA – VIA LIBERA AI DRONI AMERICANI ARMATI

02 italia 1 (Rid)Il governo italiano il mese scorso ha dato il via libera alla partenza di droni armati americani, da una base nel suo territorio per operazioni militari ‘difensive’ contro l’Isis in Libia e in Africa del Nord. L’Italia ha posto una sola condizione: possono essere usati “solo a scopo di difesa, per proteggere le operazioni delle forze speciali Usa in Libia”. I droni armati Usa sono basati dal 2011 nella base di Sigonella, in Sicilia.

STATI UNITI – PROROGATO L’EMERGENZA NAZIONALE IN LIBIA03 stati uniti 1 (Rid)

Barack Obama ha prorogato di un anno l’emergenza nazionale sulla Libia, dichiarata il 25 febbraio 2011, perchè la situazione in quel Paese “continua a porre una minaccia inusuale e straordinaria alla sicurezza nazionale e alla politica estera degli Stati Uniti”. Lo si legge in una nota della Casa Bianca che contiene la lettera inviata da Obama ai capi di Camera e Senato. “Dobbiamo evitare la distrazione di asset – scrive – o altri abusi da parte di certi membri della famiglia Gheddafi o di altri ex dirigenti del regime”.

GOVERNO – ITALIA ED EUROPA IN PRIMA LINEA CONTRO LA PENA DI MORTE

04 europa 1 (Rid)Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha affermato che “L’Italia e l’Europa sono in prima linea per l’abolizione mondiale della pena di morte, una battaglia di portata storica”. Mattarella ha inoltre sottolineato che questo costituisce per l’Italia “un dovere e un impegno culturale irrinunciabile”.

TOSCANA – CONDANNATO L’UOMO CHE UCCISE LA MOGLIE MALATA DI ALZHEIMER05 firenze 1 (Rid)

È stato condannato a 7 anni e 8 mesi dalla corte d’appello di Firenze l’uomo che uccise la moglie 88enne malata di Alzheimer, a Firenze nel 2014. La corte non ha riconosciuto all’uomo, oggi 85enne, l’attenuante di “aver agito per motivi di particolare valore morale o sociale” né la seminfermità mentale, così come proposto dai suoi difensori. La difesa farà ricorso in Cassazione. L’omicidio avvenne a Firenze il 22 marzo 2014. L’uomo strangolò la moglie con una sciarpa e rimase accanto al cadavere circa un’ora, poi andò a costituirsi dalla polizia dicendo agli agenti “Non ce la faccio più” e spiegando di non reggere a un repentino aggravamento della malattia della moglie.

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