domenica 13 Giugno 2021
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NOTIZIARIO DAL MONDO – ORE 08:30 DEL 23/02/2016

NOTIZIARIO DAL MONDO – ORE 08:30 – Le notizie dal mondo del 23 febbraio 2016 – in flash

STATI UNITI – USA E RUSSIA: ACCORDO PER CESSARE IL FUOCO IN SIRIA

Accordo tra Stati Uniti e Russia per il cessate il fuoco in Siria a partire da sabato 27 febbraio. Ad affermarlo i due leader in una dichiarazione congiunta. La tregua esclude gli attacchi all’Isis, a Jabhat al-Nusra, l’affiliata locale di Al Qaida, e ad “altre organizzazioni terroristiche designate dal Consiglio di sicurezza dell’Onu”. Inoltre, Usa e Russia prevedono di condividere informazioni sul rispetto del cessate il fuoco.

ITALIA – VIA LIBERA AI DRONI AMERICANI ARMATI

Il governo italiano il mese scorso ha dato il via libera alla partenza di droni armati americani, da una base nel suo territorio per operazioni militari ‘difensive’ contro l’Isis in Libia e in Africa del Nord. L’Italia ha posto una sola condizione: possono essere usati “solo a scopo di difesa, per proteggere le operazioni delle forze speciali Usa in Libia”. I droni armati Usa sono basati dal 2011 nella base di Sigonella, in Sicilia.

STATI UNITI – PROROGATO L’EMERGENZA NAZIONALE IN LIBIA

Barack Obama ha prorogato di un anno l’emergenza nazionale sulla Libia, dichiarata il 25 febbraio 2011, perchè la situazione in quel Paese “continua a porre una minaccia inusuale e straordinaria alla sicurezza nazionale e alla politica estera degli Stati Uniti”. Lo si legge in una nota della Casa Bianca che contiene la lettera inviata da Obama ai capi di Camera e Senato. “Dobbiamo evitare la distrazione di asset – scrive – o altri abusi da parte di certi membri della famiglia Gheddafi o di altri ex dirigenti del regime”.

GOVERNO – ITALIA ED EUROPA IN PRIMA LINEA CONTRO LA PENA DI MORTE

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha affermato che “L’Italia e l’Europa sono in prima linea per l’abolizione mondiale della pena di morte, una battaglia di portata storica”. Mattarella ha inoltre sottolineato che questo costituisce per l’Italia “un dovere e un impegno culturale irrinunciabile”.

TOSCANA – CONDANNATO L’UOMO CHE UCCISE LA MOGLIE MALATA DI ALZHEIMER

È stato condannato a 7 anni e 8 mesi dalla corte d’appello di Firenze l’uomo che uccise la moglie 88enne malata di Alzheimer, a Firenze nel 2014. La corte non ha riconosciuto all’uomo, oggi 85enne, l’attenuante di “aver agito per motivi di particolare valore morale o sociale” né la seminfermità mentale, così come proposto dai suoi difensori. La difesa farà ricorso in Cassazione. L’omicidio avvenne a Firenze il 22 marzo 2014. L’uomo strangolò la moglie con una sciarpa e rimase accanto al cadavere circa un’ora, poi andò a costituirsi dalla polizia dicendo agli agenti “Non ce la faccio più” e spiegando di non reggere a un repentino aggravamento della malattia della moglie.

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