TORINO – La Guardia di Finanza di Torino ha concluso nei giorni scorsi un’importante operazione nel settore del contrasto alla contraffazione dei marchi e alle violazioni in materia di diritto di autore.gdf

I Baschi Verdi del Gruppo Torino, al termine di una complessa attività info-investigativa, hanno individuato un’intera filiera produttiva e distributiva, operativa sia in Italia che all’estero, di calendari ed altri oggetti di merchandising in violazione dei diritti di privativa industriale.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Torino e scaturite a seguito di un maxi sequestro di calendari contraffatti effettuato in occasione della tappa italiana del tour degli U2, hanno permesso ai Finanzieri di individuare diverse aziende, con sedi nelle province di Torino, Varese, Bologna e Rimini, nei cui stabilimenti sono stati rinvenuti migliaia di calendari ed altri articoli riproducenti i marchi di artisti e sportivi di fama internazionale, tra i quali: U2, One Direction, Five Seconds of Summer, Frozen, Violetta e i calciatori Messi e Cristiano Ronaldo.

Le perquisizioni hanno consentito di sequestrare 320 clichè relativi a marchi registrati, 390.000 lastre stereotipiche e oltre 62.000 calendari, molti dei quali pronti per essere commercializzati, nonché 124 macchinari utilizzati per la produzione del materiale illecito. Sedici i responsabili denunciati per i reati di contraffazione e frode in commercio. Le investigazioni hanno inoltre consentito di accertare una frode fiscale all’I.V.A per oltre 240.000 euro. Secondo gli accertamenti svolti dai Finanzieri del capoluogo piemontese, infatti, una delle principali società coinvolte nelle indagini aveva proceduto a registrare i calendari come riviste periodiche bimestrali, soggette all’I.V.A. agevolata (4% invece del 22%) prevista per i prodotti editoriali. Le attività appena concluse, contrastando il fenomeno dell’abusivismo e della contraffazione, che danneggia il mercato sottraendo opportunità di lavoro alle aziende oneste, contribuiscono a tutelare tutti quegli imprenditori che rispettano le regole del settore.

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