PIEMONTE – Arrivano in Piemonte i semafori contro lo smog: quattro codici dal giallo al rosso vivo, corrispondenti a sforamenti crescenti nei limiti ammessi di Pm10, indicheranno quali misure mettere in campo.

Le misure non saranno imposte, ma i Comuni hanno concordato di volerle adottare.traffico-smog
Con il semaforo giallo, superamento per 7 giorni del limite di 50 microgrammi per metro cubo, scatteranno il blocco dei veicoli Euro 3 ad uso privato, la riduzione di un grado del riscaldamento degli edifici pubblici, il divieto di bruciare residui vegetali, di usare caminetti aperti, di spandere liquami da deiezioni animali.
Con l’arancio, superamento per 3 giorni del limite di 100 microgrammi per metro cubo, blocco degli Euro 4 ad uso privato e un ulteriore taglio di un grado di riscaldamento degli edifici pubblici.
Con il rosso cinabro, superamento per 3 giorni del limite di 150 microgrammi per metro cubo, blocco totale dei diesel ad uso privato e limite di velocità a 90 km/h.
Infine, con il rosso vivo, superamento per 3 giorni del limite di 180 microgrammi per metro cubo, stop alle auto private nei giorni feriali in aree urbane, blocco totale nelle extraurbane, e bus cittadini.

La Regione Piemonte sta lavorando per arrivare entro l’estate all’approvazione del suo piano, che comprenderà norme programmatiche che riguarderanno l’agricoltura, i trasporti, l’industria, l’energia e le abitazioni

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