di Alessandra Hropich scrittrice per Bibliotheka Edizioni

Ci hanno insegnato a fare paragoni, c’è chi ha una casa più bella, un fisico più bello, più soldi o invidiauna personalità più carismatica.

Solo chi smette di paragonarsi agli altri capisce di essere una persona unica che non ha bisogno di essere diversa da quello che è. É un atteggiamento tipico degli sciocchi quello di paragonarsi perché ogni persona è unica e incomparabile. Nessuno sarà mai uguale all’altro altrimenti sarebbe una fotocopia e non l’originale.

É pur vero che si dice: “l’erba del vicino è sempre più verde” guardando l’erba del vicino, gli altri sembreranno sempre più felici. La persona invidiosa non sarà mai felice perché si preoccupa della felicità altrui. Chissà, magari è proprio la nostra erba ad essere più verde ma non ce ne rendiamo conto se ci preoccupiamo degli altri. La persona invidiosa soffre continuamente diventando cattiva verso gli altri. Viceversa, l’ invidioso si sente bene se e solo se vede qualcuno infelice. Chi vede altri avere successo dovrebbe sentire una spinta emotiva a fare altrettanto o, quantomeno a migliorare mentre l’invidioso soffre solo del successo altrui. Ma perché l’ invidioso pensa sempre all’altro? Solo perché non è riuscito a tirare fuori il meglio di sé. L’ invidioso è come un albero senza fiori perché, per fiorire, occorre curare l’ albero (sé stessi), cosa che l’ invidioso non fa. Ma è tutto molto spesso sola apparenza, infatti si invidiano spesso persone per quello che appaiono. Spesso è solo questione di pigrizia, sembra essere più semplice e comodo invidiare piuttosto che cambiare qualcosa di noi stessi.

Ognuno conosce sé stesso anche se molto raramente ammetterebbe di essere invidioso, piuttosto sosterrà di non essere fortunato ma mai ammetterà il cattivo sentimento che prova. Molti sostengono che l’invidia sia quasi tutta al femminile, è verissimo anche se gli uomini hanno molte rivalità anche loro ma più su aspetti di natura professionale. Addirittura l’invidia femminile può, a certi livelli, paralizzare la crescita in ambito lavorativo. In buona sostanza, mentre gli uomini pensano ad aiutarsi tra loro e a far carriera, le donne pensano ad invidiarsi l’una con l’ altra.

L’insicurezza è alla base di ogni gelosia, la persona che soffre di invidia sente il bisogno di distruggere la felicità degli altri. In tal senso, possiamo parlare di sentimento devastante che rovina la vita dell’invidioso. Va anche detto che, trattandosi di un sentimento inconscio, pressoché nessuno riesce ad ammettere di provarlo. Per questo, le persone invidiose sentono di essere sfortunate mentre la buona sorte è destinata agli altri.

Quante persone invidiose ho conosciuto nella mia vita? Ne sono circondata, non vi è posto ove non le trovo. Ma quello che tutti dovrebbero capire è che si esce dall’invidia solo cercando di conquistare qualcosa di personale, molto difficile da attuare per coloro che hanno una bassa autostima. Perché si tratta di persone che si deprezzano e non si piacciono e sono tantissime donne, come un recente sondaggio ha reso noto.

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