RIVAROLO CANAVESE – “Musik Macht Frei”. È stata intitolata così la serata che si è svolta ieri presso la sala consiliare di Palazzo Lomellini, in occasione della Giornata della Memoria, organizzata dal Comune di Rivarolo in collaborazione con Anpi, Associazione Liceo Musicale e IIS Aldo Moro.Rivarolo Giorno della memoria 2016 (1)

La serata è stata aperta dal Sindaco Alberto Rostagno, il quale ha ricordato che nei campi di concentramento non c’erano soltanto gli ebrei, ma anche oppositori politici, zingari, omosessuali…chiunque fosse diverso, chiunque fosse contrario al regime. E ha ricordato Italo Tebaldi, partigiano deportato a Fossoli e a Mathausen, deceduto lo scorso novembre.

Rivarolo Giorno della memoria 2016 (3)I discorsi introduttivi sono proseguiti con Gabriella Meaglia, Presidente Anpi Favria-Oglianico-Rivarolo Canavese, e con Costanza Conta Canova, Assessore alla cultura.

Una serata toccante alla scoperta del ruolo che la musica ha svolto nei lager nazisti con esperienze tratte dai campi di Dachau e Terezin, documentario storico-musicale presentato da Sonia Magliano con intervalli musicali curati dall’Arpista Valeria Del Mastro e con il supporto tecnico di Stefania Morabito.

Presente alla serata anche Antonio Rinaldis, docente dell’IIS Moro, che ha accennato al Rivarolo Giorno della memoria 2016 (5)significato del Treno della Memoria, significato che ha ben spiegato nel suo ultimo libro dal titolo omonimo.

«Il viaggio ha valenza solo se è vissuto attivamente – ha affermato – se non è solo testimonianza, ma è protagonismo. Ogni volta che si intraprende un viaggio e si torni in quei luoghi si fa politica, e si costruisce una nuova storia che per fortuna è la negazione di quella è stata. Ecco, noi dobbiamo farci parte attiva della storia e creare noi stessi, vita e storia. Purtroppo il nazismo non è finito con la fine di quel regime, in questo momento l’Europa è globalmente in preda della patologia del nazismo. Stiamo rivivendo in maniera diversa lo stesso sbandamento.»

GUARDA IL VIDEO

GUARDA LE FOTO

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here