BORGARO – «Per ricordare tutti coloro che sono morti per un ideale o semplicemente per il colore della pelle, o per una denuncia anonima o stigmatizzati perché diversi – commenta il consigliere Cinzia Tortola – Chiediamo che anche a Borgaro, come a Torino e come richiesto anche da altri gruppi M5S, siano portate e sistemate le “Pietre di inciampo” dell’artista Gunter Demning per testimoniare, nel tessuto urbanistico e sociale delle città, il ricordo e la  memoria diffusa dei cittadini deportati nei campi di sterminio nazisti.

L’iniziativa, attuata in diversi paesi europei, consiste nell’incorporare, nel selciato stradale delle pietre-inciampocittà, se possibile davanti alle abitazioni che sono state teatro di deportazioni, dei blocchi in pietra muniti di una piastra in ottone. Il M5S auspica la Continuazione degli studi sul Contributo della minoranza ebraica nella storia della città di Chivasso, affinché la storia dell’Ebraismo non sia, anche da noi, solo la storia della Shoah. Prendiamo le distanze, comunque, da eventi e celebrazioni ufficiali perché la retorica e il carattere cerimoniale che le accompagnano, ci ricordano troppo quell’antifascismo di “ facciata”, dietro cui si nasconde  una classe politica incapace, corrotta e distante dai bisogni della gente.

Infine vogliamo rivolgere un pensiero agli Ebrei di oggi: Il Popolo palestinese. Riteniamo che le lotte non si facciano con i coltelli e i missili contro la popolazione inerme. Dall’altra non possiamo considerare accettabile la situazione in cui versa oggi il popolo palestinese a cui devono essere date  reali possibilità di essere riconosciuti come popolo e come Stato».

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