venerdì 7 Maggio 2021

TORINO – “Sicurezza a tavola e manovre di disostruzione pediatriche”: un successo assoluto

TORINO – L’obiettivo era ambizioso ma è stato raggiunto: diffondere la cultura del primo soccorso per salvare la vita ai bambini. E lo strumento scelto è stato un evento pubblico e gratuito rivolto alle famiglie e a tutti coloro che quotidianamente hanno a che fare con i bimbi.

I dati che riguardano i più piccoli sono allarmanti: nel nostro Paese ancora troppi bambini perdono la vita per ostruzione delle vie aeree non trattata. L’unico strumento che possiamo utilizzare è la prevenzione e la formazione: imparare a tagliare i cibi correttamente, capire come far dormire i più piccoli e apprendere le tecniche di rianimazione e di disostruzione infantile. Sapere cosa fare in caso di emergenza e farlo subito vuol dire “fermare il tempo” e dare una possibilità di sopravvivenza ad un bambino o un lattante.

Da queste necessità è partita l’Associazione Re-Heart per proporre, insieme a Salvamento Academy, la giornata formativa del 24 ottobre.

E la risposta è stata entusiasmante. Dall’apertura dei cancelli all’inizio dell’evento il pubblico è affluito numerosissimo al Palaruffini mostrando interesse per gli argomenti trattati.

Nelle due ore e trenta di manifestazione l’attenzione non è mai scemata e le tematiche trattate hanno coinvolto i partecipanti.

“Questo era il nostro obiettivo – dicono Marcello Cagnazzo e Beppe Bioletto, Presidente e Vice Presidente della Re-Heart – e conclusa la manifestazione, possiamo dire di averlo raggiunto.” Dalle gradinate al parterre del Palazzetto tutti hanno potuto seguire le relazioni anche grazie alla proiezione su uno schermo a led 16:9 che ha riproposto tutte le fasi della giornata. Tre telecamere, sette operatori tra regia e riprese, slide e filmati sono stati il cuore tecnologico del pomeriggio.

Alla manifestazione sono intervenuti Gianna Pentenero Assessore Regionale all’Istruzione, Lavoro e Formazione professionale, Giovanni Maria Ferraris Assessore Regionale allo Sport, Daniele Valle Presidente 6^ Commissione della Regione Piemonte, Barbara Cervetti Consigliera delegata della Città Metropolitana alla Cultura, Turismo, Sport e Politiche giovanili e Consigliere Comunale della Città di Torino, Andrea Tronzano Consigliere della Città Metropolitana e Consigliere Comunale della Città di Torino

A caratterizzare il pomeriggio anche i laboratori per bambini organizzati dall’Asilo Nido L’Angioletto e dalla NovaCoop.

Le relazioni sono state tutte rivolte agli approfondimenti sui principali pericoli per i più piccoli. Sul palco si sono susseguiti il dottor Riccardo Ristori, Direttore Scientifico di Salvamento Academy, che ha parlato di “Rianimazione cardiopolmonare e morti evitabili”, Stefano Mazzei, Ceo di Salvamento Academy, che ha presentato l’App ioSocCORRO che consente alle centrali del 118 di individuare la posizione degli operatori BLSD abilitati al funzionamento dei defibrillatori ed inviarli velocemente nei luoghi dove è necessario, Sonia Scopelliti della Associazione Semi per la

Sids che ha parlato di “Prevenzione della morte in culla”, il dottor Marco Squicciarini, medico riconosciuto dal Ministero della Salute, per le manovre di disostruzione delle vie aeree.

Il Consigliere Regionale Daniele Valle, Presidente della 6^ Commissione, ha poi presentato il progetto di legge regionale per rendere obbligatoria la conoscenza delle manovre di disostruzione per gli operatori di tutti i centri, scuole e asili, che hanno a che fare quotidianamente con i bambini.

Infine Filippo Castelli e lo chef Roberto Barale hanno parlato di “Sicurezza a Tavola, come mangiare in sicurezza”.

Sicurezza a tavola è stato il primo progetto in Europa a diffondere gratuitamente in rete le indicazioni per evitare che i bambini a tavola possano soffocare. Si tratta di 10 video-pillole, disponibili sul canale ufficiali di Youtube di Salvamento Academy e del Ministero della Salute, che insegnano a tutti, genitori, nonni, zii, insegnanti, operatori della ristorazione scolastica come tagliare correttamente i cibi. L’operazione di per sé è elementare, ma occorre evidenziare un problema: il cibo potrebbe essere pericoloso. La divulgazione di semplici informazioni, può consentire lo sviluppo della cultura della prevenzione e la diffusione delle manovre per la risoluzione dell’ostruzione delle vie aeree da alimenti.

“Tutte operazioni – spiegano Cagnazzo e Bioletto – per le quali non occorre avere qualifiche particolari. Non occorre essere chef per imparare a tagliare correttamente gli alimenti che diamo ai nostri bambini né per sapere come farli mangiare. E non occorre essere medici o infermieri professionali per sapere praticare un massaggio cardiaco, usare un defibrillatore o praticare una disostruzione. Occorre solo imparare ad adottare alcune semplici pratiche che vengono emanate ogni cinque anni dall’ILCOR (International Leason Committee of Resuscitation), l’organismo internazionale che ha raccolto sotto il suo coordinamento tutte le sigle mondiali delle maggiori società scientifiche che si occupano di Rianimazione Cardio Polmonare.”

“Insomma abbiamo scritto una pagina di storia in Piemonte nel settore della cultura del primo soccorso – conclude Marcello Cagnazzo – Abbiamo stimolato le persone, parlato, volantinato, contattato strutture, pubblicizzato l’evento e abbiamo raggiunto un risultato del quale andiamo orgogliosi.”

IL PROGETTO CONCERTO CARDIO-PROTETTO

Grazie a Massimo Berta e alla DB Lighting è stato poi presentato un progetto che riguarda il Canavese.

In occasione del concerto di Santa Cecilia del prossimo 12 dicembre (ore 21 presso la Scuola Media Cresto di Castellamonte) DB Lighting donerà un defibrillatore alla Associazione Filarmonica Francesco Romana di Castellamonte. La banda locale sarà custode dell’apparecchio che verrà condiviso con alcune altre bande canavesane: da Valperga, Cuorgnè, Muriaglio e Spineto le prime adesioni. Verranno formati degli operatori in grado di utilizzare il defibrillatore che sarà così portato in tutti i concerti realizzati dalle bande aderenti.

Una struttura che dispone di un defibrillatore e di un operatore certificato è una struttura “cardio-protetta” ed una scritta all’esterno evidenzia questa caratteristica. In Italia per la prima volta si potrà parlare di “Concerto cardio-protetto” e per questo motivo è stato realizzato un logo che verrà inserito nelle locandine e nei pieghevoli proposti dalle bande: un pentagramma in cui le note sono sostituite dal cuore pulsante della Re-Heart e che riporta la scritta CONCERTO CARDIO-PROTETTO.

La proposta è stata accolta con entusiasmo dal Presidente della Associazione Filarmonica Francesco Romana di Castellamonte, Giacomo Spiller, che si è occupato dei contatti con le altre bande.

Si tratta della prima iniziativa simile in Italia che sposa due necessità: ampliare il più possibile la cultura del primo soccorso e stimolare quel senso di condivisione così necessario in Canavese.

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