domenica 16 Maggio 2021
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RIVAROLO – La LILT rivarolese organizza un convegno sulla prevenzione del tumore al seno

RIVAROLO – Nell’ambito della CAMPAGNA NASTRO ROSA, la Delegazione rivarolese della Lilt, guidata dalla dott. ssa Cinzia Barberis, ha organizzato un Convegno a tema, dal titolo “La prevenzione del tumore al seno: con lo screening mammografico la vita è più rosa”.

In collaborazione con Asl To4 e con il patrocinio della Città di Rivarolo Canavese. Il convegno si terrà SABATO 7 NOVEMBRE 2015, alle ore 17.30, presso il Salone comunale polivalente a Rivarolo Canavese (Via Montenero).

Il convegno rappresenta la prima iniziativa di promozione della prevenzione secondaria e di diffusione della cultura della diagnosi precoce organizzata dalla neonata Delegazione di Rivarolo Canavese, sull’onda lunga dell’Ottobre rosa, il Mese internazionale per la prevenzione del tumore al seno.

Come afferma la Delegata di Rivarolo, Cinzia Barberis, ”la prevenzione, oggi, resta l’arma più efficace per vincere il cancro. La prevenzione ci consente di viverre bene e più a lungo: non solo può salvare la vita, impedendo l’insorgenza di una malattia o ritardandone l’evoluzione, ma evita anche la sofferenza e l’utilizzo di farmaci spesso debilitanti”

La diagnosi precoce consiste in esami volti a individuare formazioni pretumorali o tumori allo stadio iniziale. L’obiettivo è ridurre la mortalità, migliorare la qualità della vita del malato oncologico e l’invasività degli interventi.

La campagna Nastro Rosa è rivolta in particolar modo alle donne sane, soprattutto alle giovani, perché arrivare prima significa salvarsi  la vita e proteggere il seno, considerato il simbolo della femminilità.

“Oggi riusciamo a guarire oltre l’ 80% di tutti i tipi di cancro al seno, ma potremmo arrivare a oltre il 90% – dice il Presidente nazionale di Lilt, Francesco Schittulli – se utilizzassimo tutta la tecnologia avanzata, in particolare nel campo dell’imaging. Ove, poi, tutte le donne dopo i 40 anni effettuassero ogni anno visita senologica, ecografia, mammografia e risonanza magnetica, laddove occorra, potremmo arrivare addirittura ad oltre 90% di guarigioni. Diagnosticare un tumore quando è ancora piccolissimo, ci consente di vincere la battaglia e il nostro obiettivo è mortalità zero per il cancro al seno”.

SEDE SOCIALE: Corso Torino, 144 – 10086 Rivarolo C. se (To) lilt.rivarolocanavese@gmail.com www.lilt.it

Il convegno è organizzato in collaborazione con ASL TO4, che opera sul territorio promuovendo la prevenzione del tumore al seno con il programma PREVENZIONE SERENA. Il programma offre tre tipi di screening (alla mammella, al collo dell’utero e al colon retto), effettuati gratuitamente e senza impegnativa del medico di famiglia.

Gli esami di screening oncologici (termine inglese che significa “selezione”) sono semplici test, accurati e non invasivi, che consentono di poter perseguire una vita serena e più salutare.

Il loro obiettivo è individuare la malattia nella sua fase iniziale, al fine di poterla sconfiggere facilmente e sono rivolti alle fasce di popolazione considerate a rischio.

Durante il convegno, preceduto dai saluti della dott. ssa Donatella Tubino, Presidente provinciale Li.l.t. di Torino e delle autorità invitate, saranno numerosi gli argomenti trattati, moderati dal Direttore Sanitario dell’ASL TO4, dottor Giovanni La Valle, dal Direttore della struttura di Radiodiagnostica di Chivasso-Ivrea della stessa Azienda, dottor Giovanni Gatti e dal Responsabile della struttura di Senologia dell’ASL TO4, dottor Sebastiano Patania:

le tecnologie dedicate alla senologia: presente e futuro, tema trattato dal Responsabile dell’Ingegneria clinica dell’Asl To4, dr. Pierangelo Masoero;

screening mammografico e team multidisciplinare: l’esperienza dell’ASL TO4, tema trattato dal dr. S. Patania – Resp. S.S.V.D. Senologia, dal dr. R. Orlassino Dir. S.C. Anatomia Patologica e dal dr. O. Paino Medico Chirurgo Coord. della Breast Unit della Asl To4

Così commenta il Direttore Generale dell’ASL TO4, dottor Lorenzo Ardissone: “La collaborazione e la sinergia con il territorio, rappresentato in questo caso dalle associazioni di volontariato di settore di tutto il territorio aziendale, ci consente di rafforzare il lavoro intrapreso dalla nostra Azienda per la divulgazione dello screening mammografico.
Un obiettivo importante, perché ormai si riconosce il valore strategico della prevenzione – prosegue il dottor Ardissone. “Oggi abbiamo un problema urgente da gestire, che è quello della sostenibilità della Sanità pubblica. Investire oggi risorse per attuare programmi di prevenzione ci permetterà in futuro di risparmiare risorse molto più ingenti che avrebbero dovuto essere destinate a visite ed esami diagnostici, a trattamenti farmacologici e chirurgici e a visite ed esami di controllo. E le risorse risparmiate potranno essere reinvestite per garantire la qualità dei servizi offerti ai cittadini”.

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