domenica 16 Maggio 2021
domenica, Maggio 16, 2021
spot_img

CUORGNÈ – Tentativo dei Sindaci di riaprire l’Ostetricia a Cuorgnè

CUORGNÈ – Un tentativo per portare il reparto di Ginecologia ed Ostetricia all’Ospedale di Cuorgnè.

A compierlo, i Comuni del Canavese Occidentale, con una lettera a firma del Sindaco di Rivarolo Canavese, Alberto Rostagno, in quanto portavoce della zona  omogenea Canavese Occidentale e del Sindaco di Cuorgnè, Beppe Pezzetto, in quanto Sindaco della città in cui è ubicato l’Ospedale in oggetto, inviata all’Assessore Regionale alla Sanità Antonino Saitta e al Direttore generale dell’ASL TO4 Lorenzo Ardissone.

Nella missiva si fa leva sulla risposta data in Parlamento dal sottosegretario alla sanità Vito De Filippo, ad un’interrogazione, nella quale ha espresso la possibilità di rivedere i requisiti dei punti nascite con meno di 500 parti all’anno in territori “disagiati”.

“Alla luce dell’intervento dell’esponente del governo, – si legge nel documento inviato a Saitta e Ardissone – considerato che le scelte programmatorie e organizzativo/gestionali in tema di sanità sono in carico alle Regioni, valutato che l’Ospedale di Cuorgnè è considerato di area disagiata,  chiediamo anche a nome di tutti gli amministratori del territorio, che venga valutata, discussa e condivisa qualsiasi opportunità  che consenta di riportare nel Canavese Occidentale e quindi nel plesso ospedaliero dell’Ospedale di Cuorgnè, il punto nascite chiuso alcuni mesi fa’. L’Ospedale di Cuorgnè garantisce gli standard qualitativi di efficienza e appropriatezza che permetterebbero la riapertura del reparto di Ostetricia e Ginecologia, presidio fondamentale per un intero territorio.”

Ora non resta che attendere.

Leggi anche...

spot_img
spot_img
spot_img