lunedì 8 Marzo 2021

CHIAVERANO – Festa di avvio Campo di Volontariato

CHIAVERANO – Impegno civile e cura del territorio, azioni concrete per la tutela e valorizzazione dell’ambiente, ma anche adozione di sani stili di vita e condivisione di culture diverse.

Percorrendo i sentieri dell’area dei 5 Laghi che da Ivrea si sviluppano sino a Chiaverano, ci si rende conto del lavoro realizzato dai volontari dei campi di Legambiente negli anni: sentieri puliti e facilmente praticabili per ammirare le suggestive bellezze di questo ambiente, la cui fruizione da oggi è agevolata dalla segnaletica realizzata lo scorso anno.
Anche in questa estate dal 22 luglio al 4 agosto prende il via il Campo di Volontariato, i volontari saranno ospiti del Comune di Chiaverano e alloggeranno nella foresteria.

Saranno 14 giovani tra i 20 e i 30 anni provenienti da tutto il mondo, Russia, Messico, Danimarca, Turchia, Grecia, ecc. che si occuperanno del mantenimento della sentieristica inoltre si  dedicheranno alla pulizia del Camping Comunale sulle rive del Lago Sirio.
Il Campeggio, chiuso da circa 10 anni, rappresenta un grande valore per il nostro territorio e merita di essere recuperato al più presto.
Un campo di volontariato – dichiara Marilisa Schellino vice presidente del circolo Dora Baltea – è una breve esperienza di vita nella quale si offre ai partecipanti la possibilità di impiegare parte del proprio tempo libero in attività utili in luoghi preziosi dal punto di vista naturalistico e storico-culturale.  I campi svolgono un ruolo attivo per riqualificare e valorizzare i territori e le peculiarità culturali e la bellezza che esprimono, per facilitare l’accoglienza, la solidarietà e la coesione sociale tra giovani provenienti da paesi e culture diverse:  un’occasione per conoscere persone che hanno condiviso la stessa scelta di volontariato, con le quali passeranno 15 giorni, lavorando insieme, mangiando, dormendo e scoprendo le risorse del territorio in cui sono inseriti.

Il gruppo sarà coordinato da Erika e da Sabrina che svolgono il ruolo di campleader, la cucina e i turni di corvèe vedono la superdirezione, oramai consolidata “sul campo”, di Paola, coadiuvata da Mario che fin dall’avvio delle iscrizioni ha mantenuto i contatti con i volontari in arrivo. Aldo e Roby seguiranno il gruppo nello svolgimento dei lavori sotto l’occhio attento di Maurizio e di Roberto, attuale gestore dell’area Camping. Quest’anno la collaborazione è estesa anche all’AIB di Chiaveranno con la collaborazione di quella di Quassolo. Auspichiamo -interviene Maurizio Tentarelli Ass. Comune Chiaveranno – anche l’aiuto di altre associazione e di singoli cittadini ….
Il Campo di Volontariato è anche un’opportunità per coinvolgere anche altre realtà – dichiara Erika Antoniotti campleader – infatti  saranno coinvolti in un campo parallelo, con momenti di incontro, anche i ragazzi del Piccolo Carro (Associazione che, ispirandosi ai principi di solidarietà sociale, si prefigge di aiutare, sostenere e promuovere le persone che si trovano in difficoltà fisiche e psichiche avvalendosi dei principi della socioterapia: vivere, lavorare ed imparare insieme).

Da sempre abbiamo collaborato con ragazzi/e provenienti da tutte le parti del mondo, maggiorenni e minorenni, tutti abituati a viaggiare, e diversi con altre esperienze di campi di volontariato alle spalle.

Conclude Pignataro – La realizzazione dei Campi di Volontariato, internazionali e nazionali, per il recupero ambientale è stata, dal 2005 ad oggi, rilevante per la ricaduta territoriale e per i risultati conseguiti. La presenza e il contributo dei giovani volontari ha visto le Amministrazioni locali entusiaste e le comunità dei paesi coinvolti stimolate a continuare i lavori avviati sul proprio territorio.

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