ECONOMIA – PROSEGUE QUOTAZIONE IN BORSA DI POSTE ITALIANE. FERRARI: FORSE TRASFERIMENTO ALL’ESTERO. ILVA: DECRETO PER SBLOCCOPOSTE

La riunione sullo stato di avanzamento dell’operazione di quotazione in borsa di Poste Italiane, si legge in un comunicato del Tesoro, si è svolta ieri presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, alla presenza del ministro Padoan e dell’amministratore delegato della società Francesco Caio, con il contributo del Dipartimento del Tesoro, dei suoi consulenti e dei global coordinator dell’operazione. Nel corso della riunione è stato constatato l’avanzamento di tutte le operazioni preliminari nel pieno rispetto della tabella di marcia, e quindi viene confermato l’obiettivo di portare la società in borsa entro l’anno in corso. Il Tesoro ha deciso ieri di riservare “quote rilevanti”
delle azioni ai piccoli risparmiatori e “privilegi specifici per i dipendenti” azionisti.
Ferrari: Si profila un trasferimento della sede legale all’estero, forse in Olanda. La società vale almeno 10 miliardi, ha detto ieri Marchionne.
Lo stabilimento Fincantieri di Monfalcone e dell’Ilva di Taranto sono fermi da lunedì per decisione della magistratura. Il governo corre in aiuto e vara il decreto per sbloccare gli impianti.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here