di Alessandra Hropich scrittrice per Bibliotheka Edizioni
Ci sono tanti tipi di violenze e tante sono le cause. Bisogna distinguere la violenza psicologica da quella fisica. Gli uomini, da sempre praticano la violenza fisica sentendosi più forti e tentando di donnaimporre così la propria volontà. L’ uomo non nasce cattivo nella maggior parte dei casi ma lo diventa se si trova a disagio in qualsiasi ambito o situazione. Il più delle volte, il violento viene istigato da qualcuno, nulla succede a caso. Frequentissima è la violenza domestica, laddove si consumano delle vere e proprie tragedie che i giornali ci illustrano. Non esiste cultura o ignoranza che determinano violenza. È luogo comune pensare che il manovale o colui che non ha studiato sia il rozzo manesco, brutale, non è così, vi sono ingegneri, architetti o professori che, al bisogno, sanno tirar fuori la violenza che nascondevano. Fatto da non trascurare, è che il violento non si palesa spesso come tale sin da subito, almeno questo accade in molti casi, in altre situazioni, accade poi che chi vive con una persona violenta, tende a giustificarla. Molti confondono la violenza con atteggiamenti di altra natura, ad esempio, un geloso, un possessivo spesso non vengono considerati come violenti. Conosco tante donne che sopportano la gelosia del compagno giustificandola o sentendosi erroneamente oggetto di attenzioni. Il prepotente è spesso geloso perchè è insicuro e difende il proprio territorio con la violenza proprio come fanno le bestie quando si sentono minacciate. Ci vuole davvero poco ad accorgersi di un uomo o donna violenta, basta vedere come si comporta nel corso della giornata. Conosco un mio vicino che porta con sè quattro cani di grossa taglia a passeggio, apparentemente il signore sembra un normale e quieto soggetto che transita nella zona in cui risiedo. Mi sono accorta poi che una signora di mia conoscenza non gradisce o appare timorosa di uno di quei cani grossi e senza museruola che si avventa addosso le persone ma il quieto signore non rassicura la signora, al contrario, la riempie di insulti perchè impaurita di una di quelle bestie. Ricordo sempre, come il Professor Meluzzi ha avuto modo di ribadire nel corso di una intervista, che gli animali debbono far meglio dialogare ed avvicinare le persone e non metterle in guerra le une con le altre. Non si può nè si dovrebbe insultare un proprio simile solo perchè impaurito da un animale, questo è uno dei volti della violenza di chi vorrebbe imporre agli altri un qualcosa che non è possibile.

Non credo che il signore in questione sia un idiota da non capire che un animale grande che piace a lui può creare disagio o timore in qualcun altro, penso che si tratti di una forte componente violenta tipica della sua personalità.

Tornando alla violenza in genere, il fenomeno non conosce sosta nè Regione, da Nord a Sud, in egual misura. Esistono tanti tipi di violenze, spesso parliamo di quella fisica perchè subito riconoscibile ma non è da trascurare quella psicologica. La violenza psicologica precede quella fisica spesso ed è molto più difficile da dimostrare e da capire. Chi demolisce le opere dell’altro, chi tenta di sminuirlo, di farlo sentire inadeguato, vecchio, finito, privo di interesse. Diciamo pure che gli uomini, da sempre esercitano la violenza fisica soprattutto mentre le donne sono maestre di quella psicologica.

Certo è che la società odierna in cui esiste la parità dei diritti da sempre reclamata e ben poco accettata e il ruolo dei suoi sessi molto confuso, la violenza trova  terreno fertile perchè non esiste ordine nelle cose, nei pensieri e nelle famiglie. Ci si sposa e non ci spiega neppure quali sono i ruoli di ciascuno affidando quasi tutto al caso, non solo le coppie scoppiano ma esplode la violenza quando la storia volge al capolinea e,  capita ultimamente molto spesso. Posso dire che, alla luce di tante letture e studi sull’argomento, oggi manca la cultura della famiglia, il rispetto dei ruoli e il rispetto tra le persone e il caos porta sempre alla violenza quale manifestazione di sofferenza. E’ inutile criticare i paesi meno civilizzati di noi perchè di certo non scherziamo quando si parla di violenza domestica e familiare e non brilla l’Italia in fatto di civiltà.

 

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