TORINO – Tre nomadi sono stati arrestati dai Carabinieri del Comando Provinciale di Torino e due denunciati per aver messo in atto l’ennesima truffa utilizzando un mobile scavato all’interno del quale venivano scambiati i soldi veri con quelli falsi.ripdeal-polca (RID)

Si tratta dell’ormai famosa truffa del “rip deal”, espressione inglese usata per indicare un affare sporco: millantando la prospettiva di un’operazione di cambio molto vantaggiosa i truffatori riescono a consegnare alla loro vittima del denaro falso in una valuta, ricevendo banconote autentiche in un’altra valuta.

Le vittime del Rip deal vengono di solito contattate tramite messaggi di posta elettronica, in risposta ad annunci immobiliari o annunci di altra natura economica che avevano pubblicato in precedenza su internet.

Gli autori di questo genere di truffa, persone molto abili che trasmettono una certa affidabilità, propongono un cambio di valuta molto vantaggioso per la vittima con la scusa di dover pagare un acconto per un determinato finanziamento appena intrapreso.

La trattative, come pure lo scambio del denaro, possono avvenire in diversi luoghi, dalla suite di un rinomato hotel al caveau delle cassette di sicurezza di un importante istituto di credito.

Durante l’incontro viene effettuato lo scambio delle valigette contenenti il denaro e al termine dell’incontro l’autore si dilegua rapidamente quando ormai per la vittima è troppo tardi

I truffatori riescono così ad impossessarsi delle banconote autentiche rifilando alla loro vittima banconote false: il denaro falso, raggruppato in mazzette, è nascosto da alcune banconote vere per non destare sospetto.

L’ultimo colpo ai danni di un ex calciatore francese. La banda ha finto di voler acquistare da lui una casa. L’appuntamento per la consegna dell’acconto in un hotel di Torino, dove avevano portato il mobile magico. Ad aspettarli c’erano però anche i carabinieri.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here