martedì 5 Marzo 2024

Direttore Responsabile: Magda Bersini

spot_img

redazione@obiettivonews.it - 342.8644960

ALBA – EVASO DETENUTO: ERA AMMESSO AL LAVORO ESTERNO

LEGGI LE ALTRE NOTIZIE DI:
- Advertisement -

ALBA – “Da ieri risulta evaso dal carcere di Alba un detenuto che lasciava il carcere al mattino per poi tornarvi alla sera, dopo aver lavorato in una Azienda agricola nella provincia di Cuneo. Avrebbe dovuto essere prelevato dal datore di lavoro alla fermata del bus, ma non si è mai presentato”.

Ne da notizia il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE.

“Questo è un evento che purtroppo si può verificare, anche se la percentuale dei detenuti ammessi al lavoro all’esterno che non fa poi rientro in carcere è minima”, commenta Donato Capece, segretario generale del SAPPE.

Capece  aggiunge: “È del tutto evidente che un detenuto ammesso a lavorare fuori dal carcere che non rientra in cella allunga ovviamente la sua permanenza nelle patrie galere. Ma il lavoro all’esterno per i detenuti è utile (e la stragrande maggioranza di chi ne fruisce ha un comportamento ineccepibile) proprio per creare le condizioni di un percorso trattamentale e rieducativo finalizzato a intessere rapporti con la famiglia. Anche scontare la pena fuori dal carcere, per coloro che hanno commesso reati di minore gravità, ha una fondamentale funzione anche sociale. Come, ad esempio, il lavoro di pubblica utilità per i soggetti sorpresi alla guida in stato di ebbrezza, che consistente in una prestazione di lavoro non retribuita a favore della collettività da svolgere in via prioritaria nel campo della sicurezza e dell’educazione stradale”.

Il leader del SAPPE evidenzia infine che anche il grave episodio del mancato rientro del detenuto in carcere ad Alba è “sintomatico del fatto che le tensioni e le criticità nel sistema dell’esecuzione della pena in Italia sono costanti. E che a poco serve un calo parziale dei detenuti, da un anno all’altro, se non si promuovono riforme davvero strutturali nel sistema penitenziario e nell’esecuzione della pena nazionale”.

© Riproduzione riservata

Per restare sempre informato, iscriviti ai nostri canali gratuiti: la newsletter di WhatsApp per le notizie di Cronaca (per iscriverti invia un WhatsApp con scritto NEWS ON al 342.8644960); iscriviti al nostro canale Telegram (ObiettivoNews); oppure, da oggi, puoi anche iscriverti al nostro nuovo canale WhatsApp (https://whatsapp.com/channel/0029Va9vIQO30LKS6x1jWN14con le notizie selezionate dalla nostra redazione.

------------------------------------------
------------------------------------------
------------------------------------------
------------------------------------------

Ultim'ora

spot_img
spot_img
spot_img