TORINO – Violenta aggressione, ieri pomeriggio, nel carcere di Torino, l’ottava contro agenti dall’inizio dell’anno. Un detenuto ha prima molestato e poi aggredito due poliziotti penitenziari mentre si stava recando nel cortile per l’ora d’aria.Casa Circondariale di Torino

A dare la notizia è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, che preannuncia “una mobilitazione regionale dei Baschi Azzurri del Piemonte per le tensioni costanti che si registrano nelle carceri regionali”.

“Un detenuto italiano, S.A., ristretto presso la VI Sezione incolumi del Padiglione detentivo C del carcere, mentre si recava nel cortile per l’ora d’aria ha improvvisamente dato in escandescenza e colpito i due poliziotti di servizio, a cui va la nostra solidarietà, che sono dovuti ricorrere alle cure del Pronto Soccorso, dove tuttora si trovano”, spiega il Segretario Generale del SAPPE Donato Capece. “Non si capiscono i motivi e le ragioni di questa violenza, ma certo il SAPPE non intende restare con le mani in mano a fronte delle continue criticità delle carceri del Piemonte. Non più tardi di quattro giorni fa denunciamo come ogni giorno nelle carceri piemontesi un detenuto si lesiona il corpo ingerendo chiodi, pile, lamette, o procurandosi tagli sul corpo. E, ogni settimana, un ristretto del Piemonte tenta il suicidio, salvato in tempo dal tempestivo intervento delle donne e degli uomini della Polizia Penitenziaria. Nei dodici mesi del 2014, tanto per dare qualche numero, in Piemonte abbiamo contato 58 tentati suicidi, 423 episodi di autolesionismo, 183 colluttazioni e 31 ferimenti”.

Aggiunge Vicente Santilli, segretario regionale SAPPE del Piemonte: “Siamo decisi a mobilitare gli iscritti del SAPPE in Piemonte per dire basta a questo inaccettabile cose. La situazione nelle carceri regionali resta sempre allarmante, nonostante in un anno il numero dei detenuti sia calato, in Piemonte,  di oltre cinquecentoventi unità: dai 4.155 del 30 aprile 2014 si è infatti passati agli attuali 3.631. Nel 2014 ci sono state aggressioni, ferimenti e colluttazioni ovunque: 17 colluttazioni ad Asti, 43 a Ivrea, 34 a Vercelli, 2 a Verbania, 5 a Torino, 25 a Saluzzo, 17 a Novara, 4 a Fossano, 20 a Biella, 6 ad Alessandria S. Michele, 5 ad Alba e a Cuneo”. “Anche i ferimenti sono stati significativi”, aggiunge. “4 ad Asti, 8 a Torino, 2 a Saluzzo, 2 a Fossano, 3 a Biella, 2 ad Alessandria S. Michele e 3 ad Alessandria Cantiello e Gaeta, 6 ad Alba ed 1 a Cuneo. Ma vi sembra normale? Vi sembra normale che un poliziotto debba rischiare ogni giorno un’aggressione quando lavora?”.
“E’ la stessa amministrazione penitenziaria a confermare che nonostante il calo dei detenuti le aggressioni ai poliziotti sono in aumento: lo ha scritto proprio ieri in una nota ministeriale il capo DAP Santi Consolo E questo è grave ancorchè inaccettabile”, conclude il leader nazionale del SAPPE, Capece. “E’ possibile continuare a lasciare solamente al sacrificio e alla professionalità delle donne e degli uomini della Polizia Penitenziaria la gestione quotidiana delle costanti criticità delle carceri piemontesi e del Paese tutto?”, si chiede polemicamente.

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