BENEVAGIENNA (CN) – Inaugura sabato 6 giugno l’ORTO ROMANO di Augusta Bagiennorum che arricchisce la nuova rete territoriale di beni rappresentativi dell’identità culturale del luogo e valorizzati unitariamente dal progetto ESSENZA DEL TERRITORIO.Orto Romano_Bene Vagienna (RID)

Una rete per le vie sabaude dei profumi e dei sapori. Fortemente voluto dall’Associazione Terre dei Savoia, sviluppato e coordinato dall’Associazione Culturale “Conservare per Innovare”, il progetto è stato sostenuto dal cofinanziamento dalla COMPAGNIA DI SAN PAOLO, dal Comune di Bene Vagienna, per l’intervento dell’Orto Romano, dall’Ente di gestione del Parco Naturale del Marguareis. Nello specifico, si propone di arricchire ulteriormente il già ricco patrimonio culturale e turistico della città di Bene Vagienna e dello straordinario sito archeologico di Augusta Bagiennorum. L’inaugurazione vedrà il coinvolgimento dell’intera comunità benese, in un percorso con partenza alle ore 9,00 dal centro della città di Bene Vagienna, dove i ragazzi e gli insegnanti della Scuola “A Carena” presenteranno il lavoro svolto grazie al programma Orto in Condotta, progetto triennale promosso da Slow Food in collaborazione con le scuole e il comune, per poi proseguire con una passeggiata attraverso il sentiero naturalistico della Riserva, di collegamento tra il centro storico e il polo archeologico della città, e arrivare a Cascina Ellena in Frazione Roncaglia, dove alle 11,30 sarà inaugurato il nuovo Orto romano.

L’ORTO ROMANO, nato nel cuore della Riserva Naturale ed ispirato ai giardini romani del I-II secolo, inaugura anche il percorso che dal Polo Archeologico di Bene Vagienna proseguirà sino al rinascimentale GIARDINO DELLE ESSENZE nell’area di pertinenza dei Castelli di Lagnasco (di prossima inaugurazione), sino a raggiungere la Residenza Sabauda di Racconigi ove si entra nella storia dell’Azienda Agricola della «Real Casa» con la recente apertura del GIARDINO DELLE PEONIE.

tavolo_autorita (RID)La rete, nata con il progetto ESSENZA DEL TERRITORIO. Una rete per le vie sabaude dei profumi e dei sapori è supportata da un’interfaccia on line in grado di assicurare un completo sistema di valorizzazione e fruizione digitale ed una continua interazione con l’utenza. In particolare i visitatori possono collegarsi, tramite QRcode, ad una piattaforma web all’indirizzo www.bottegareale.com, che mette a disposizione, in tempo reale, informazioni e attività sulle località. La piattaforma dispone anche di una Web-App georeferenziata che offre numerosi itinerari di visita ed esperienziali, progettati e sviluppati da Terre dei Savoia, per accrescere la permanenza turistica sul territorio. L’accesso digitale all’Orto Romano completa la visita virtuale di Bene Vagienna già presentata lo scorso ottobre in occasione della giornata delle Bandiere Arancioni.

Il progetto ESSENZA DEL TERRITORIO ha visto la collaborazione, oltre che del Comune di Bene Vagienna e dell’Ente di gestione del Parco Naturale del Marguareis, dei Comuni di Lagnasco e Racconigi, dell’allora Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte e della Direzione del Castello di Racconigi. La fattiva collaborazione con l’Associazione Terre dei Savoia ha favorito, inoltre, lo sviluppo della rete che, proprio come un giardino, è vitale e a distanza di tre anni dall’idea iniziale, si è arricchita di altri siti: il Polo tecno sensoriale delle essenze che sta nascendo a Savigliano presso i Palazzi Taffini e Cravetta, e che per Quintessenza ha già avviato con successo le attività dell’aula didattica, il Giardino dei Semplici e il Giardino dei Padri Somaschi a Cherasco.

Le nuove proposte e sollecitazioni, sono il frutto di una progettazione globale basata su di un articolato piano integrato di sviluppo che vuole assicurare la sostenibilità del sistema a livello territoriale e realizzare, attraverso molteplici progetti, un modello di fruizione esperienziale e dinamica degli attrattori culturali in sinergia con le realtà produttive locali. Di particolare rilievo, a questo proposito, il programma Alcotra 2007 – 2013: iniziative di cooperazione europea Italia-Francia, promosse da Terre dei Savoia, per la valorizzazione dei prodotti artigianali naturali per il benessere e la cura della persona e dei prodotti alimentari dell’area transfrontaliera mediante strategie di marketing innovative.

L’ORTO ROMANO DI AUGUSTA BAGIENNORUM

La concentrazione in questo luogo di condizioni paesaggistiche particolari, la forte connessione con l’archeologia del territorio e la dimensione domestica trasmessa dall’aia della particolare_orto (RID)cascina, hanno creato i presupposti ideali affinché l’area venisse scelta per la realizzazione di un Giardino della Casa Romano (The Ornamental kitchen garden), riferito alla tradizione romana dei giardini ad uso utilitaristico. In base agli studi condotti a Roma e Pompei su giardini coevi (I-II secolo a.C.), dal confronto con trattati di agricoltura di autori classici, unitamente alle analisi scientifiche archeobotaniche, eseguite durante l’ultima campagna di scavi presso l’anfiteatro, si sono delineate le linee guida per l’intervento, che hanno permesso l’individuazione delle specie e delle colture allora presenti nell’area. L’intervento proposto si ispira alla tradizione romana dei giardini con scopo utilitaristico del I-II secolo a.C., dedicati alla coltivazione di ortaggi, frutta ed erbe aromatiche, utili per la vita domestica della casa.

L’orto segue il “modulo” romano, di forma quadrangolare, con superficie di circa 100 mq, riscontrato soprattutto dagli scavi di Pompei. E’ stato suddiviso in quattro settori regolari, coltivati con ortaggi, piante officinali e aromatiche, cereali e piante da frutto, separati a loro volta da vialetti in terra battuta. Al centro è presente una pergola di vite su pali in castagno (jugatio compluviata – ad imitazione del compluvium, tipico tetto delle case romane aperto al centro), di dimensione tale da creare una zona ombreggiata di seduta che evoca il rituale romano di consumare il pranzo su triclini posti all’aperto. L’orto è affidato alla gestione dell’Ente di gestione del Parco Naturale del Marguareis.

Enti promotori: Associazione Culturale Conservare per Innovare, Associazione Le Terre dei Savoia; Soprintendenza Archeologia del Piemonte: Egle Micheletto, Maria Cristina Preacco, Sofia Uggè; Comitato Scientifico Progetto Essenza del Territorio: R. Caramiello, M.L. Colombo, M. I. Colpo, S. Garnero, S. Gazzola, M. Ghirardi, P. Pejrone, M. Reyneri, G. Scalva, S. Uggè; Proprietà: Comune di Bene Vagienna; Ente di gestione del Parco Naturale del Marguareis: Patrizia Grosso (RUP); Esperti: Rosanna Caramiello, Annamaria Ciarallo; Progettisti: Mirna Colpo e Marialuce Reyneri; Archeologi:: FT Studio; Impresa appaltatrice: Roagna vivai s.n.c.

Si ringraziano la Compagnia di San Paolo, il gruppo di lavoro del Comitato Scientifico: Rosanna Caramiello, Maria Laura Colombo, Mirna Irene Colpo, Simona Garnero, Silvia Gazzola, Manuela Ghirardi, Paolo Pejrone, Marialuce Reyneri, Giuse Scalva, Sofia Uggè; Egle Micheletto, la Soprintendenza di Pompei, Ercolano e Stabbia, Patrizia Grosso, Claudio Ambrogio, Luciano Oreglia, Michelangelo Fessia, FT Studio, Paolo Roagna, Associazione Archea, Locanda Marsam, Demetrio Benelli della rivista Erboristeria Domani e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo particolare orto.

Un pensiero e un ricordo particolare sono dedicati a Maria Cristina Preacco e a Annamaria Ciarallo, per aver contribuito in modo significativo all’avvio di un Orto Romano in Piemonte

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