sabato 12 Giugno 2021
sabato, Giugno 12, 2021
spot_img

BIELLA – CONCLUSO “SALUTE DA BIELLA”, DIBATTITO SULLA SANITÀ

BIELLA – Sabato 16 maggio presso l’auditorium Sella di via Corradino Sella ha avuto luogo il dibattito, in stile oxfordiano, su tre asserti in tema di Sanità e Sviluppo locale emersi dal sondaggio VoxPopuli, a cui era stata invitata a partecipare l’intera popolazione biellese.

Alla presenza dei presidenti dei club Lions Biellesi, organizzatori dell’evento pubblico, il moderatore del dibattito, avvocato Domenico Duso,dopo aver salutato i presenti in sala, ha esposto i temi scelti e le regole del dibattito ed ha invitato i relatori del primo asserto “La riqualificazione del vecchio ospedale può aiutare il rilancio di Biella” ad esporre i propri punti di vista. A confronto Stefano Sanna dell’associazione BI youngfavorevole alla riqualificazione del vecchio Ospedale e il suo utilizzo come sede di Istituti scolastici, sede di associazioni, e l’avvocato Carlo BozzallaPret presidente del Lions Club Biella Valli Biellesi contro la tesi che riqualificare la vecchia struttura ospedalieraservirebbe a rilanciare Biella in quanto occorre tener conto, tra l’altro, che non si renderebbe un servizio alla città trasferendo in centro istituti attualmente ubicati altrove. Il pubblico è intervenuto con proposte diverse ed ha votato a favore della tesi espressa dall’asserto.

Il secondo asserto “L’assistenza sanitaria pubblica è più che sufficiente- i tagli alla sanità sono etici” è stato dibattuto dal dottor Dario Confalone, presidente del Lions Club Biella Host, con il dottor Mauro Valentini, presidente di Lilt Biella, sostenitori della tesi che la sanità pubblica abbia bisogno dell’apporto del privato e delle associazioni no profit presenti sul territorio, contro invece tale tesi si è invece espresso l’ingegner Valter Giovannini, convinto assertore della tesi che la sanità pubblica sia più che sufficiente anche se passibile di miglioramenti. Il pubblico ha respinto la tesi.

Per il terzo asserto “Biella nuovo distretto del piacere” si sono schierati controIl presidente del Lions club Biella La Serra, architetto Alessandro Costanzo, con Alessandro Crema del Leo club Biellae a favore Riccardo Leonesi e Stefano Lometti del Leo Club Biella. Interessanti le proposte a favore dei giovani Leo che hanno posto l’accento su voci quali turismo, centri benessere ed eventi. Il pubblico ha votato a favore dell’asserto.

Nel primo pomeriggio si sono ripresi i lavori con gli interventi di autorevoli personalità del mondo della sanità regionale. A dar l’avvio al dibattito è stata la professoressa Nerina Dirindin, docente di Economia Pubblica e di Scienza delle Finanze presso l’Università di Torino, che nel suo lungointervento su come sia difficile tutelare la salute del cittadino in tempi di ristrettezze economiche si è soffermata sulla nuova struttura ospedaliera di Biella suggerendo di far in modo che diventi un punto di riferimento per altri territori investendo in idee e comunicazione.

Questo punto è stato ripreso dal Direttore Generale dell’ASL BI, dottor Gianni Bonelli che ha confermato che la nuova struttura ospedaliera ha le caratteristiche (personale medico, assistenza, strumentazioni ospedaliere) per essere un punto di riferimento per un territorio più ampio, e che importantissimo è il contributo dato dalle associazioni no profit che operano nella prevenzione.Sulla condivisione del personale e delle tecnologie in ambito sanitario ha ancora insistito il Direttore Generale dell’Asl di Novara, mentre il dottor Angelo Penna, Direttore sanitario dell’Ospedale si è soffermato in particolare sulle positività della sanità biellese e del nuovo ospedale sottolineando peròche c’è ancora da fare.

Alla fine dei lavori si può affermare che sono emersi molti spunti utili a chiarirsi le idee e suggerimenti costruttivi per il nostro territorio che non sta attraversando un buon momento.

Utilissima, a margine dell’evento, la presenza dell’Unità mobile Oftalmica dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti di Biella, dono del Lions club Biella Host, e di un’ortottista che ha effettuato screening della vista gratuitamente, mentre alcune persone hanno depositato occhiali nel raccoglitore del Centro Italiano Lions per la Raccolta degli Occhiali Usati.

Leggi anche...

spot_img
spot_img
spot_img