CUMIANA (TO) – Nei giorni scorsi la collaborazione tra gli agenti del Servizio pianificazione e gestione rete ecologica, aree protette e vigilanza ambientale della Città Metropolitana di Torino, le Guardie Ecologiche Volontarie e le guardie venatorie-ambientali della LAC (Lega per l’Abolizione della Caccia), ha nuovamente consentito una efficace azione di contrasto all’attività fuoristradistica illegale nei boschi di Cumiana e del Parco provinciale “Tre Denti – Freidour”.sanzionamento_motociclisti_Cumiana_25_04_2015 (RID)

Sabato 25 aprile le Guardie Ecologiche Volontarie hanno perlustrato la zona montana, in quel momento interessata da un notevole traffico motociclistico. Percorrendo a piedi in discesa la pista forestale dal colle Prà l’Abbà verso la località Pian Pomè, le G.E.V. hanno incontrato un gruppo di quattro escursionisti che scendevano a piedi dal monte Freidour. Subito dopo sono giunti sul posto quattro motociclisti, i quali non si sono fermati all’alt intimato con palette segnaletiche e fischietti dalle GEV, hanno accelerato ed effettuato manovre spericolate, rischiando di travolgere le guardie, obbligate a repentini spostamenti per evitare di essere investite. Due dei quattro motociclisti, dopo aver volutamente ignorato l’alt, hanno evitato uno scontro con l’auto di servizio delle GEV passando a forte velocità sul ciglio della pista forestale, in quel punto larga solo due metri e mezzo. Un terzo motociclista, identificato successivamente, si è scontrato frontalmente con l’auto, mentre il quarto si è fermato ad un successivo posto di blocco. Dopo avere verificato che il motociclista che si era scontrato con l’auto delle GEV non aveva riportato danni, i due fuoristradisti fermati sono stati entrambi multati. E’ risultato che erano già stati più volte sanzionati per la stessa violazione negli scorsi anni. Sono in coso le indagini per identificare gli altri due motociclisti, che sono riusciti a far perdere le proprie tracce. La pista forestale su cui si è verificato l’episodio, è compresa nell’area del Parco provinciale Tre Denti-Freidour, è interdetta al transito motorizzato,  è regolarmente segnalata da cartelli di divieto e coincide con il sentiero David Bertrand,intitolato al volontario A.I.B. perito nel tentativo di spegnere il grande incendio del Monte San Giorgio del 1999. La pista è molto frequentata da escursionisti a piedi ed in bicicletta ed è caratterizzata da tratti ripidi o incassati, che non permettono il transito in sicurezza dei veicoli motorizzati, comunque riservato agli operatori forestali, ai mezzi antincendio e di vigilanza.

L’episodio ripropone il tema dell’attività motociclistica fuoristrada in violazione delle normative, che ha notevoli ripercussioni sull’ambiente, crea pericolo per gli escursionisti e disturba la fauna selvatica. Il passaggio delle moto in zone non consentite danneggia i sentieri ed innesca fenomeni erosivi nelle zone più ripide, con conseguente pericolo di frane, danneggiamento delle piste percorse dai mezzi utilizzati per le attività forestali e maggiori costi di gestione e manutenzione delle piste stesse.

Da tempo gli agenti del Servizio pianificazione e gestione rete ecologica, aree protette e vigilanza ambientale della Città Metropolitana di Torino curano la vigilanza nel parco provinciale “Tre Denti – Freidour” e in altri territori, coadiuvati dalle Guardie Ecologiche Volontarie e da alcune guardie ambientali volontarie della LAC, mantenendo efficienti le strutture del parco, le aree attrezzate e la segnaletica dei sentieri.  La Legge regionale 32 del 1982 prevede il divieto di attività fuoristradistica motorizzata sui sentieri, mulattiere e piste forestali. Sono ormai molte le sanzioni da 333 Euro contestate ai motociclisti negli ultimi mesi nel territorio del Comune di Cumiana e nelle zone montane fino al  Monte San Giorgio di Piossasco, grazie al pattugliamento dei numerosi sentieri esistenti.

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