RIVAROLO – Non è vero che una volta seguite le convocazioni delle Commissioni il Consiglio Comunale non possa riservare sorprese sugli stessi temi.

È ciò che è accaduto durante l’ultima seduta. All’ordine del giorno, oltre all’approvazione del Bilancio 2014, anche una serie di delibere su regolamenti e Rivarolo Consiglioimposte. Ed è proprio su un regolamento, quello edilizio, che il Consiglio si è infuocato.

Rivarolo Consiglio (6)Il Consigliere Aldo Raimondo (Riparolium) ha chiesto di ritirare e rinviare il punto poiché il Consorzio irriguo non era stato informato. Mentre si stava discutendo sul da farsi, tra le repliche dell’Assessore Francesco Diemoz e del Sindaco Alberto Rostagno, che sostenevano che non era certo che il Consorzio non fosse stato informato dagli uffici e che, in ogni caso, che la modifica non va ad aggiungere nulla di più a quello che è il suo lavoro, Raimondo ha presentato la stampata di una mail, in cui, su richiesta del Consigliere stesso, il Consorzio rispondeva di non esserne informato.

«Come si può approvare la modifica senza il parere del Consorzio, che non può dare se non è informato?»

Il Presidente del Consiglio Domenico Rosboch ha sospeso la seduta per circa una decina di minuti per decidere. Ripresa, il Sindaco Rostagno ha annunciato che il punto sarebbe stato approvato. Attimo di tensione quando il Segretario Andronico ha chiesto a Raimondo di firmare il documento presentato in modo da poterlo mettere a verbale. Alla resistenza fatta dal Consigliere, che ha dichiarato essere un gesto inutile visto che il punto non era stato rinviato, il Sindaco, si è alzato, visibilmente adirato, per porgere lui stesso il foglio al Consigliere.

Una seduta lunga circa quattro ore, a tratti pesante, iniziata con le dimissioni da vice Presidente del Consiglio di Martino Zucco Chinà, già preannunciate a fine anno, e la nuova nomina, in sostituzione, del Consigliere Alessandro Chiapetto.

In sede di approvazione del bilancio, l’opposizione, non poteva certo esimersi dal parlare del mancato contributo regionale del Giro d’Italia, delle indennità e dell’operato dell’amministrazione Rostagno:

Rivarolo Consiglio (4)«Questo è l’Anno di avvio e sperimentale. Lo sarebbe stato per qualsiasi amministrazione entrante. – Ha affermato Zucco Chinà – Quindi voglio evitare qualsiasi tipo di polemica e prendere atto del lavoro che questa amministrazione ha svolto in quest’anno nel bene e nel male, e che deve servire da esperienza per il prossimo anno. Chiuso il capitolo, il primo. Speriamo che possa migliorare. Alcuni timori erano fondati e continuano ad esserlo, come i contributi del Giro d’Italia che non sono arrivati e le iniziative per attirare e risollevare il commercio che non ci sono state , ma il tempo di porre rimedio per questa amministrazione c’è. Vorrei precisare – ha concluso – che se c’è un avanzo di amministrazione è grazie a tutte le amministrazioni che hanno preceduto questa, e vorrei che se ne tenesse conto tutte le volte che se ne parla.»

La stoccata sui contributi è arrivata anche dal Consigliere Marina Vittone (Rivarolo Sostenibile), che ha aggiunto quella sulla mancata rinuncia delle indennità da parte della Giunta:

«Sono molti mesi che il consiglio comunale non viene riunito. In questi mesi solo commissioni consiliari, momenti utili, ma abbiamo tanti argomenti accantonati. – Ha esordito Vittone – Il nostro è un commento politico sul rendiconto. Ribadiamo che l’approvazione di bilancio non è solo di natura tecnica ma è un atto della giunta e di governo indirizzo politico. Il nostro parere contrario. Mancata riduzione imposte locali, vista la crisi, mancata rinuncia indennità di carica a sindaco e assessori, ad esclusione del Presidente del Consiglio. Affidamento incarichi all’esterno, tagli ai contributi scolastici ai trasporti scolastici. Scarso investimento nelle politiche ambientali e nella cultura; spese sostenute giro d’Italia che hanno gravato sul bilancio e non ha trovato contributo; ora si attende l’esito del bando pubblico regionali per eventi sportivi. Della quota, parte da comitato organizzatore con fondi privati, non vi è traccia nel rendiconto… Appare la fotografia di una città che sarà costretta per anni a gestire le esigenze e tirare la cinghia senza poter fare investimenti.»

Decisa la replica che è giunta dal Consigliere Fernando Ricciardi che ha affermato che non serve rinunciare ai gettoni se poi si fanno i Consigli in orario serale pagando straordinari ai funzionari (sebbene poco prima il Ragioner Farina avesse affermato che per i funzionari di alto livello gli straordinari sono già compresi nelle indennità di funzione percepite) e che si sapeva che il contributo per il Giro d’Italia sarebbe tardato.

Il primo cittadino ha replicato semplicemente affermando che la decisione di portare il Giro d’Italia a Rivarolo era stata assunta dalla Commissione Straordinaria che amministrava la città in quel momento e non da quest’amministrazione (non rispondendo sulla quota del Comitato organizzativo).

Infine l’annuncio da parte del Sindaco che i Consigli Comunali, d’ora in avanti, si terranno di pomeriggio: «Così nel caso fosse necessario l’intervento di un funzionario, avremo la possibilità di chiamarlo.»

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