RIVARA – I Consiglieri di opposizione, del gruppo Uniti per Rivara, Lorenzo Terrando, Marisa Basolo e Danilo Pastore oggi hanno inviato all’Arpa Piemonte, ai Carabinieri del Noe (Nucleo Operativo Ecologico) e all’Asl To4, una segnalazione circa le acque post-depurate versate nel torrente Viana dal depuratore situato in località Cà Dona-Rolette.

Rivara depuratore (4)Acque che in pratica non paiono affatto depurate. Il depuratore, realizzato dal Consorzio Intercomunale Forno, Rivara e Busano, dovrebbe garantire il Rivara depuratore (3)versamento nel Viana di acqua depurata. Ma, a giudicare dall’esame ottico non è così:

«Non sappiamo se vengono effettuati periodici controlli – afferma il gruppo Uniti per Rivara – ad occhio nudo si vede la differenza del colore delle acque, per non parlare del cattivo odore. In teoria si sarebbero dovuti effettuare dei controlli. Abbiamo segnalato alle autorità la situazione chiedendo con urgenza opportuni accertamenti e verifiche, Rivara depuratore (5)oltre alla tutela dell’Ambiente e della Salute Pubblica. Controlli che comprendiamo difficoltosi, in quando è difficile raggiungere lo scarico del depuratore per prelevare dei campioni. Oltretutto, di recente, è in corso la procedura per collegare al depuratore anche Levone e Rocca Canavese. Riteniamo quindi doveroso – conclude – che vengano effettuate approfondite verifiche tecniche sulle condizioni e sul funzionamento dell’impianto.»

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