CIRIÈ – Si è svolta questa mattina, alla presenza del Direttore Generale dell’ASL TO4, dottor Flavio Boraso, la consegna ufficiale di quindici nuove culle neonatali alla Pediatria e Neonatologia di Ciriè.Foto consegna ufficiale (RID)

Un’importante donazione dell’Associazione “Ospedale Dolce Casa” Onlus, che da anni collabora con l’ASL TO4 prestando attività di volontariato nell’ambito della stessa Pediatria dell’Ospedale di Ciriè.

Le nuove culle, moderne e costruite nel rispetto di tutti i criteri di sicurezza, del costo di circa 10 mila euro, vanno a sostituire tutte quelle vecchie in dotazione al reparto. Sono realizzate in materiale plastico trasparente neutro infrangibile con fori di aerazione. Sono dotate di carrello a quattro ruote con freno, che permette anche di inclinare la culla, e di materassino imbottito rivestito con tessuto plastico lavabile, omologato per la reazione al fuoco. Alle nuove culle è annesso un utilissimo cassoncino, che consente di contenere il materiale d’uso quotidiano per i neonati.

“Fin dal nostro insediamento abbiamo fortemente creduto nel valore aggiunto rappresentato dall’alleanza con il territorio – ha affermato il dottor Boraso. Alleanza che si concretizza in iniziative, a favore dei nostri cittadini, come questa, quando le stesse realtà territoriali riconoscono la credibilità dell’Azienda, la professionalità degli operatori e la qualità del servizio offerto. Il nostro più sincero ringraziamento va, quindi, all’Associazione Ospedale Dolce Casa, per il prezioso e continuo impegno dedicato alla Pediatria di Ciriè e per la sensibilità e la generosità dimostrate. Attenzione che, in qualche modo, è riconoscimento per la qualità e la professionalità del servizio offerto”. “Mi preme sottolineare – ha aggiunto il dottor Boraso – che questa donazione è l’ultima di una serie di importanti iniziative di solidarietà effettuate, in questi ultimi anni, dall’Associazione Ospedale Dolce Casa a favore della Pediatria di Ciriè”. Se ne ricordano le principali: la donazione, nel febbraio 2014, di un’incubatrice di ultima generazione del valore di circa 20 mila euro, resa possibile grazie ai fondi offerti all’Associazione da parte di Unicredit Area Canavese, della Ditta Megadyne SpA di Mathi e di altre realtà locali; una raccolta fondi, con il supporto di Unicredit, che ha permesso di raccogliere i 40 mila euro necessari per acquistare, nel dicembre 2014, uno strumento mobile computerizzato per la registrazione dell’elettrocardiogramma a 12 derivazioni, quattro monitor per il monitoraggio continuo dei parametri vitali e la disposizione in rete dedicata dei monitor all’interno della Pediatria, con visione su schermo centralizzato dei parametri vitali del piccolo ricoverato o contemporaneamente di più malati; il contributo di 20 mila euro per la realizzazione, nel febbraio 2015, della posta pneumatica, che permette l’invio in pochi secondi, in Laboratorio Analisi, dei campioni ematici prelevati ai bimbi, sia in regime di ricovero sia di pronto soccorso, risparmiando così tempo prezioso e accelerando in maniera significativa la valutazione clinica. Il contributo dell’Associazione Ospedale Dolce Casa ha permesso di dotare la Pediatria e la Neonatologia di Ciriè della posta pneumatica e di costruire la struttura necessaria per consentire all’Azienda di dotare di posta pneumatica anche l’Ostetricia e Ginecologia e la Nefrologia e Dialisi dello stesso Presidio di Ciriè.

“La nostra Associazione – ha riferito il Presidente dell’Associazione Ospedale Dolce Casa Onlus, Fabrizio Ceccarelli – da anni dedica le proprie energie alla Pediatria di Ciriè, come attività di volontariato quotidiano e organizzando iniziative a favore dei piccoli ricoverati. Il nostro continuo impegno è stimolato dal lavoro di eccellenza che è svolto in questo reparto, da parte del Direttore, dottor Brach del Prever, dell’équipe medica e del personale infermieristico e di supporto. Ma non avremmo potuto concretizzare le diverse importanti donazioni di questi ultimi anni senza il contributo di molti privati, della comunità e di altre Associazioni del territorio, che vogliamo ringraziare con tutto il cuore”.

“Con queste culle, che hanno sostituito quelle vecchie risalenti a circa trent’anni fa, – ha concluso il Direttore della Pediatria e Neonatologia di Ciriè, dottor Adalberto Brach del Prever – abbiamo ottenuto un ulteriore miglioramento della qualità dell’assistenza al neonato, perché sono molto più sicure secondo le attuali disposizioni normative, sono molto più agevoli da manovrare e sono molto più silenziose, evitando così il disturbo reciproco delle mamme nelle ore notturne. Anche il cassoncino di cui sono dotate le culle è pratico e comodo per le mamme. Un grazie, quindi, ancora una volta da parte mia all’Associazione Ospedale Dolce Casa , che da diversi anni ci sta vicino e ci sostiene nell’attività quotidiana”.

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