BRANDIZZO – Alternativa Civica, con una mozione che verrà discussa nel prossimo consiglio comunale, richiede l’istituzione del Consiglio Comunale dei Ragazzi.

La spinta alla mozione arriva dal fatto che “tale esperienza, che è stata fatta in molti comuni, appare pienamente condivisibile e meritevole di essere sperimentata nella Comunità brandizzese per favorire un’idonea crescita socio-culturale dei giovani.”

“A scuola nasce l’abitudine di stare con gli altri e confrontarsi, – afferma la coordinatrice di Alternativa Civica Antonella Multari:nella scuola è più facile lo ANTONELLA-MULTARI-coordinatrice-Alternativa-Civica---Brandizzoscambio di esperienze e idee tra elettori e rappresentanti e la scuola deve avere un ruolo importante nell’educare i ragazzi ad occuparsi delle problematiche del proprio territorio. E’ importante rendere partecipi e consapevoli i più giovani alla vita della collettività sociale, in vista della loro assunzione di responsabilità più consapevole in età adulta. I soggetti che si ritiene opportuno coinvolgere nel funzionamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi sono i ragazzi delle istituzioni scolastiche presenti sul territorio, i genitori che favoriscono sostengono e valorizzano l’esperienza dei figli e gli insegnanti che collaborano all’iniziativa. Il Consiglio Comunale dei Ragazzi deve essere la sede dove i ragazzi elaborano proposte per migliorare la città in cui vivono, collaborano a prendere decisioni importanti che riguardano il loro territorio, cercano soluzioni a problemi che li riguardano portando il contributo di tutte le classi che partecipano al progetto. Per partecipare al Consiglio Comunale dei Ragazzi non è ammessa alcuna discriminazione per cultura, religione, lingua, ripudiando così il razzismo e l’intolleranza e mettendo in essere ogni mezzo per invocare esplicitamente l’uguaglianza, la solidarietà, la libertà e la fratellanza”.

GIUSEPPE-DELUCA-capogruppoIl capogruppo di Alternativa Civica Giuseppe Deluca, aggiunge: “Il Consiglio Comunale dei Ragazzi deve essere un luogo dove i ragazzi si riuniscono per esprimere le loro opinioni, confrontare le loro idee, discutere liberamente nel rispetto delle regole; è, inoltre, uno strumento utile agli adulti per conoscere e approfondire il punto di vista dei ragazzi sulla città e sui programmi di sviluppo. Gli obiettivi del progetto sono: educare alla rappresentanza democratica; fare vivere ai ragazzi una concreta esperienza educativa; rendere i ragazzi protagonisti della vita democratica del territorio, attraverso il coinvolgimento nelle scelte che li riguardano e all’eventuale partecipazione a sedute del Consiglio Comunale Adulti e di Commissioni Consiliari.
L’istituzione del Consiglio Comunale dei Ragazzi è prevista dall’art. 5 dello Statuto Comunale; nella Regione Piemonte sono presenti circa un centinaio di CCR e, in particolare, oltre 40 nella Provincia di Torino tra cui molti comuni del nostro circondario: Chivasso, Settimo Torinese, Volpiano, San Mauro Torinese, Rondissone, San Raffaele Cimena, Verrua Savoia, San Sebastiano da Po, Brusasco, Cavagnolo, Rivarolo Canavese, Ivrea, Castellamonte.
È da precisare, inoltre, che l’avvio del progetto non comporta oneri finanziari a carico del Comune di Brandizzo. Confidiamo nel fatto che tutti i gruppi consiliari possano condividere questa proposta ed approvarla”.

LEONARDO-LA-ROSA-consigliere-comunale-Alternativa-Civica---Brandizzo“La scuola, – conclude il consigliere comunale Leonardo La Rosa – con le sue risorse e le sue competenze, dovrà operare affinché il Consiglio Comunale dei Ragazzi sia un’esperienza positiva e rimanga al di fuori di ogni riferimento ai partiti.
Il Consiglio Comunale dei Ragazzi ha finalità e competenze proprie, quindi una sua specificità rispetto al Consiglio Comunale degli adulti e nel Consiglio Comunale dei Ragazzi i ragazzi sono cittadini protagonisti. Il progetto potrà coinvolgere tutti i ragazzi dai 9 ai 14 anni e l’esperienza dovrà essere condotta sotto l’attenta regia delle scuole di Brandizzo in quanto la scuola è il punto di riferimento di tutti i ragazzi”.

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