CUORGNÈ – “La biodiversità delle praterie alpine nelle Alpi occidentali”, è il titolo dell’esposizione che è stata inaugurata ieri, venerdì 24 aprile, nel polo museale di Cuorgnè ospitato nei locali dell’ex Manifattura.

All’allestimento dell’esposizione hanno contribuito il Parco nazionale Gran Paradiso, il Museo di Scienze naturali, l’Ente Parco dei Sacri Monti, il Lions Club di cuorgne-biodiversita-2 Rivarolo e la Fondazione Crt.

Si tratta della prima fase di una mostra itinerante tra il versante piemontese e quello valdostano della più antica area protetta italiana realizzata dal Parco nazionale Gran Paradiso in collaborazione con Cesma. Il tema si affianca a quello proposto dall’Expo 2015 ed intende presentare al grande pubblico un ambiente prezioso e delicato come quello delle praterie alpine, ultima risorsa incontaminata del nostro territorio.

cuorgne-biodiversita-3All’inaugurazione della mostra sono intervenuti il sindaco Pezzetto, rappresentanti dell’amministrazione comunale, il vicepresidente del Parco Nazionale del Gran , Adriano Gea ed il consigliere Ezio Tuberosa, nonché le dottoresse Brizzolara e Giacobino del Museo di scienze naturali di Torino

Il Presidente di Cesma, Marco Cima, ha affermato che nel 2016 si spera di inaugurare una nuova sezione dedicata alle Scienze naturali  che ospiterà i circa 500 esemplari di animali in tassidermia della collezione ornitologica donata dalla famiglia Seren Bernardone al Comune molto ben custoditi, tra i quali la singolarità è rappresentata dall’aquila reale catturata sulla Quinzeina nell’ottobre 1959. Inoltre, nella nuova sezione museale saranno conservati la collezione naturalistica messa a disposizione da Walter Cavoretto ed altri materiali in via di acquisizione.cuorgne-biodiversita-4

Adriano Gea ha dichiarato che le Valli Orco e Soana saranno presenti all’Expo, mentre il Sindaco di Cuorgnè, Beppe Pezzetto, ha ricordato l’avvio della collaborazione dell’Istituto 25 Aprile con l’Università della montagna: «Un altro tassello importante per valorizzare il nostro territorio.»

cuorgne-biodiversita-1Il pomeriggio si è concluso con un rinfresco a base di prodotti a marchio qualità del Parco.

La mostra, accompagnata da un catalogo, sarà visitabile fino al 26 giugno dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 16,30. Ingresso con il biglietto di uno dei due musei (Museo archeologico del Canavese e Museo d’arte Carlin Bergoglio). L’esposizione è itinerante e quest’estate sarà allestita a Ceresole e successivamente anche in Valle d’Aosta.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here