sabato 26 Settembre 2020

CHIVASSO – Sopralluogo al cantiere dell’Ospedale (CON VIDEO)

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CHIVASSO – Termineranno, salvo imprevisti, entro la primavera 2016, i lavori di ampliamento del Presidio ospedaliero di Chivasso, concretamente avviati nel 2012.

Sopralluogo con i giornalisti, ieri mattina al cantiere.

La ditta aggiudicataria dei lavori è il Gruppo Tecnoimprese di San Mauro Torinese. L’intervento complessivo sul nosocomio chivassese – il cui costo dei lavori è di circa 18 milioni di euro – prevede la realizzazione di un nuovo edificio con cinque piani più un piano tecnico in copertura, la ricostruzione della palazzina anni ’70, la ristrutturazione parziale dell’ala est dell’edificio monumentale, la realizzazione di una nuova autorimessa a due livelli per 268 posti auto e la sistemazione delle aree esterne e della viabilità.

Per quanto riguarda il nuovo edificio, sono state ultimate tutte le strutture in cemento armato e le coperture. Inoltre, sono in fase avanzata i lavori di realizzazione delle pareti esterne e interne e quelli relativi alla parte impiantistica (impianto elettrico e di condizionamento, antincendio, gas medicinali). Al termine dei lavori, il nuovo edificio ospiterà la Farmacia ospedaliera, la centrale tecnologica e magazzini (piano seminterrato), il Centro prelievi e il Centro congressi (piano rialzato), la Cardiologia e l’Unità di Terapia Intensiva Coronarica (primo piano) e la Medicina (secondo e terzo piano).

Nell’autunno del 2013 è stata terminata la prima parte del terzo lotto, corrispondente alla ristrutturazione dell’Ospedale monumentale al piano dell’ingresso (piano rialzato). La ristrutturazione di quest’area, che al termine dei lavori del terzo lotto accoglierà la zona degli ambulatori, ha permesso il trasferimento temporaneo del Pronto Soccorso, avvenuto nei primi giorni del mese di novembre 2013. Lo spostamento temporaneo del Pronto Soccorso dalla palazzina anni ’70 al monumentale si è reso necessario per proseguire nello svuotamento della palazzina stessa, che sarà ora completamente demolita e ricostruita e quindi ridiventerà nuovamente sede, definitiva, del Pronto Soccorso. Nel contempo, si è già messa a disposizione dei cittadini una struttura molto più ampia rispetto alla vecchia sede, più accogliente, più funzionale rispetto alle esigenze degli operatori e all’avanguardia dal punto di vista edile e impiantistico. Gli interventi attuati nella prima parte del terzo lotto – del valore di 400.000 euro nell’ambito del costo complessivo dei lavori del terzo lotto stesso – sono stati realizzati nell’ottica di rispettare sia le esigenze del Pronto Soccorso sia le esigenze del futuro riutilizzo degli stessi spazi per finalità ambulatoriali.

Per quanto riguarda la palazzina anni ’70, al momento è rimasto il solo “scheletro” del cemento armato, di cui è stata effettuata la verifica di vulnerabilità sismica. Tale verifica ha messo in evidenza la necessità della completa demolizione della struttura, che inizierà nel prossimo mese di maggio. Al posto della vecchia palazzina sarà realizzata una nuova struttura di pari volume (tre piani), che ospiterà il Pronto Soccorso (piano seminterrato), ambulatori specialistici (piano rialzato) e la Neurologia (primo piano). Rispetto al progetto originale, con una deliberazione del 7 agosto 2014 si è disposto di approvare l’ampliamento del Pronto Soccorso (il nuovo Pronto Soccorso, quindi, occuperà complessivamente una superficie di circa 1.700 metri quadrati). Ampliamento (del costo di circa 470 mila euro nell’ambito del costo complessivo dei lavori del terzo lotto) che permetterà una migliore distribuzione degli spazi e di disporre di un’area destinata all’osservazione breve intensiva (OBI), con un risvolto positivo anche sull’organizzazione del personale sanitario.

Il 29 luglio 2013 è stato aperto il nuovo parcheggio dell’Ospedale, costruito nell’ambito dei lavori del terzo lotto (nell’ambito del costo complessivo di tali lavori, 950 mila euro circa sono quelli dedicati alla realizzazione del nuovo parcheggio). Il parcheggio dispone di 268 posti auto complessivi: 131 al piano terra, quello riservato agli operatori dell’Ospedale con un abbonamento annuale di 20 euro, e 137 al primo piano, quello dedicato agli utenti. Di fianco al nuovo parcheggio è stata realizzata, su via Ivrea (cavalcaferrovia), una rotonda. I lavori, costati all’ASL circa 150 mila euro nell’ambito del costo complessivo dei lavori del terzo lotto, hanno anche comportato il rifacimento del marciapiede per circa 200 metri, a partire dall’ingresso laterale del Presidio, e dell’illuminazione stradale. La realizzazione di queste opere, e in particolare del nuovo marciapiede, consente agli utenti, soprattutto con difficoltà motorie, di effettuare un breve percorso pedonale per raggiungere l’Ospedale, entrando provvisoriamente dall’ingresso laterale. L’ingresso laterale, infatti, sarà utilizzato fino alla realizzazione del nuovo ingresso dell’ampliamento dell’Ospedale, che sarà predisposto su via Ivrea con il termine dei lavori del terzo lotto del Presidio.

Per l’Ospedale di Chivasso è stato anche pensato, a copertura della cosiddetta “torre piastra”, un nuovo tetto all’insegna del rispetto dell’ambiente e del risparmio sui costi dell’energia elettrica. La “torre piastra” è una struttura di sei piani la cui costruzione fu terminata nel 2002, dove trovano sede, ai piani inferiori, i principali servizi di diagnosi e cura e, ai piani superiori, strutture di degenza.

L’attuale copertura della “torre-piastra” è un terrazzo piano, quasi totalmente occupato da attrezzature impiantistiche. Nel tempo, questa copertura ha perso le caratteristiche di tenuta all’acqua e non è più completamente impermeabile, per cui, durante i periodi di pioggia, si verificano infiltrazioni nel piano sottostante occupato dalle strutture di Ortopedia e Traumatologia e di Otorinolaringoiatria. Le riparazioni effettuate sul manto impermeabile del terrazzo, oltre a essere state complesse da realizzare, sono risultate non definitive. Per queste ragioni è stata scelta la soluzione di realizzare un tetto di protezione del terrazzo.

Con l’ampliamento del presidio ospedaliero in corso il consumo di energia elettrica è destinato ad aumentare. Considerato comunque che la costruzione del tetto della “torre-piastra” era diventata essenziale, l’Azienda ha ritenuto opportuno sfruttare la possibilità di realizzarne la copertura con pannelli fotovoltaici.

Anche la copertura del nuovo edificio sarà dotata di pannelli fotovoltaici.

La superficie complessiva dei pannelli sarà di circa 1.200 metri quadrati per una produzione di circa 200 Kilowatt. Tutta l’energia elettrica prodotta sarà destinata all’autoconsumo e coprirà circa il 15-20% del fabbisogno del presidio ospedaliero chivassese.

Il costo complessivo del nuovo tetto della “torre piastra” sarà pari a circa 867 mila euro (comprensivo di 80 mila euro per oneri relativi alla sicurezza) nell’ambito del costo complessivo dei lavori del terzo lotto. Circa un terzo del costo complessivo servirà per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico.

Si tenga presente che annualmente il costo dell’energia elettrica consumata dall’Ospedale di Chivasso è pari a circa 800 mila euro. Pertanto l’investimento per l’impianto fotovoltaico sarà completamente ripagato entro due anni.

I lavori di realizzazione della copertura della “torre piastra” e del nuovo edificio sono terminati; restano da posizionare i pannelli fotovoltaici, operazione che si concluderà entro la primavera 2015.

GUARDA IL SERVIZIO

 

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