RIVARA – Tra i vari punti all’ordine del giorno del Consiglio Comunale di martedì 7 aprile, c’era il bilancio previsionale, l’approvazione del regolamento comunale e la mozione sulla discarica in località Rossetti.

Il gruppo di opposizione, in un intervento di Lorenzo Terrando, ha domandato cosa avesse spinto la maggioranza ad approvare il previsionale d’urgenza, senzaRivara-consiglio ancora avere approvato il rendiconto consuntivo dell’anno precedente:

«Sindaco, – ha domandato Terrando – spiega a tutti noi che necessità c’era di fare in fretta e furia il preventivo, per forza di cose, limitato, e tra pochi giorni doverci nuovamente riunire per il consuntivo? Ci dica, sinceramente, visto che comunque le sue eventuali parole contrarie al vero, o omissioni, sono destinate ad essere scoperte, quali operazioni, magari a beneficio dei soliti noti, ha in programma di fare con questo preventivo approvato di fretta?»

Pronta la replica del Sindaco Gianluca Quarelli: «È un passo necessario per poter acquistare un mezzo di trasporto per disabili. Abbiamo attivato il servizio di trasporto per le persone meno fortunate in collaborazione con la Protezione Civile, che, però, è sprovvista di un mezzo adeguato a tutte le disabilità. Quindi abbiamo richiesto un contributo europeo, ma, per poter usufruire al finanziamento era necessario approvare il bilancio di previsione entro il 15 maggio.»

Contenuto il dibattito del punto relativo all’approvazione del nuovo regolamento, definito dal gruppo Uniti per Rivara, “regolamento bavaglio”.

«Queste modifiche – ha affermato Quarelli – hanno lo scopo di chiarire meglio quale debba essere la condotta da adottare durante i Consigli Comunali. Nel corso degli anni abbiamo assistito ad uno svilimento delle istituzioni. Ritengo che la libertà di parola vada aldilà del vilipendio e del turpiloquio.»

Infine la mozione sulla discarica.

«La mozione finalizzata ad addivenire – ha affermato il Consigliere Danilo Pastore – al più presto a una situazione accettabile, sia per la sicurezza che per l’ambiente, della discarica chiusa di Rivara, sono tutt’oggi valide, con una comunità rivarese danneggiata dalla discarica ubicata sul suo territorio.    Un bel pasticcio, in cui le necessarie garanzie economiche, o per via legale o per via negoziale, non ci sono e la situazione è tutt’altro che di semplice soluzione, nella sua intrinseca condizione di abbandono del sito .»

«Non è vero che il Comune di Rivara non ha prestato attenzione alla discarica, – ha ribattuto il Sindaco Quarelli – è anche stata intentata una causa, abbiamo inoltre ricevuto rassicurazioni da parte della Città Metropolitana.»

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