LEINÌ – Rispondeva ad annunci sul web per derubare i proprietari.

Nei giorni scorsi, personale della polizia di stato in forza al commissariato Barriera Milano ha tratto in arresto un cittadino italiano, domiciliato a Leinì.rolex

Pochi giorni prima, si era presentata presso gli uffici del commissariato una donna, residente in Toscana, che aveva denunciato di avere subito il furto di un orologio Rolex ad opera di un giovane che si era finto acquirente. L’uomo le aveva strappato di mano il Rolex mentre glielo mostrava, dandosi poi alla fuga a bordo di un’autovettura. La  donna ha raccontato che circa due settimane prima aveva fatto pubblicare un annuncio su un sito web  per vendere il suo orologio Rolex Air King in acciaio del valore di 2.500 euro. Il 13 marzo aveva ricevuto una mail da parte un probabile acquirente il quale si mostrava realmente interessato all’acquisto dell’orologio. In risposta la donna gli aveva fornito la sua utenza telefonica per creare un contatto diretto con questa persona che l’aveva chiamata il giorno seguente. Dopo essersi accordati sul prezzo dell’orologio, i due hanno deciso di incontrarsi a Torino in Corso Giulio Cesare nei pressi del al Mc Donald’s.  La parte lesa, giunta a Torino nel luogo concordato, è stata avvicinata dal giovane che le ha chiesto di mostrargli subito l’orologio, chiedendole contestualmente di allontanarsi dal posto in cui erano perché non voleva essere visto dalla moglie che lavorava da Mc Donald’s; il Rolex, a dire dell’uomo, era proprio un regalo per la moglie. Spostati di qualche metro, la donna gli ha mostrato l’oggetto pur iniziando ad insospettirsi; a quel punto, il ragazzo con un gesto fulmineo le ha strappato la scatola contenente il Rolex ed è fuggito. In Commissariato la donna ha descritto dettagliatamente l’uomo. Durante il viaggio di ritorno a casa, ha inviato un sms al giovane, scrivendo che sarebbe stata disposta anche a pagare pur di riavere l’oggetto sottratto. Poco dopo l’uomo l’ha ricontattata scusandosi per essere scappato, asserendo che il suo comportamento era stato dettato dal fatto che temeva di essere raggirato. Essendo a conoscenza che la donna possedeva anche un altro Rolex, le chiese se  eventualmente fosse intenzionata a vendere anche quello.

Fingendo di stare al gioco, la donna ha risposto di sì. Nei giorni successivi l’uomo l’ha ricontatta ripetutamente, e si sono accordati per la somma di 6050 euro per entrambi gli orologi. Appuntamento sempre a Torino, ma questa volta in Via Vandalino. La donna ha informato il Commissariato Barriera di Milano circa l’incontro. Giunta sul luogo dell’appuntamento, a bloccare l’uomo è stata la Polizia che l’ha trovato in possesso di una busta da lettera contente la somma di 6050 euro in banconote finte, in tagli da duecento e cinquanta con la scritta fac-simile. Dall’analisi del cellulare sequestrato all’uomo, è emerso che quest’ultimo era anche in trattativa per l’acquisto di un altro orologio Vacheron Constantin, con una persona di Verona con la quale erano in procinto di accordarsi per la consegna, che anche in questo caso sarebbe avvenuta a Torino nei prossimi giorni. Ulteriori indagini hanno permesso di accertare che ad un altro individuo era stato sottratto, con modalità analoghe e nello stesso posto, un orologio Rolex modello Oyster Precision. Non si esclude che l’uomo abbia commesso altri simili raggiri, pertanto la Polizia invita,eventuali altre parti lese, a presentarsi presso il Commissariato Barriera Milano

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