sabato 22 Gennaio 2022
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BRANDIZZO – Irregolarità nel servizio CUP

BRANDIZZO – Il Gruppo di opposizione “Alternativa Civica” ha segnalato, con un interrogazione urgente, irregolarità nello svolgimento del Cup.

Il Comune di Brandizzo, in forza della convenzione con l’ASL TO4 distretto di Chivasso, svolge il servizio CUP (prenotazione visite di medicina specialistica,

esami di laboratorio e diagnostici, consegna referti) per i cittadini di Brandizzo. Nel comunicato inviato ai media, Alternativa Civica ha spiegato la vicenda a

Antonella Multari Coordinatrice Alternativa Civica

partire dal 2007, quando, con delibera di giunta, è stato approvato il contratto di locazione per i locali comunali di Piazza Tempia stipulato fra Comune di Brandizzo e l’Associazione Brandizzomedica, composta da 5 medici di famiglia e un pediatra, mentre i restanti due medici di famiglia ne erano rimasti fuori.

“Dal febbraio 2012 – si legge sul comunicato – la medicina di gruppo da associazione diventa società denominata Arc En Ciel srl, sconvolgendo la naturale e primaria costituzione di associazione di medici.

Non entrano a far parte della medicina di gruppo altri due medici di base brandizzesi ed è proprio per i mutuati di questi due medici che il comune di Brandizzo svolgeva servizio CUP presso i propri sportelli in municipio.

Nel mese di dicembre 2014 è stato approvato e sottoscritto l’accordo tra il Comune di Brandizzo e la Società Arc En Ciel di Torino per la gestione da parte di quest’ultima, per l’anno 2015, della prenotazione visite di medicina specialistica, esami di laboratorio e diagnostici, consegna referti (servizio CUP), in collegamento via internet con l’A.S.L. TO4, solo ed esclusivamente per i propri pazienti e non per quelli dei medici di base dott. Antonio Barillà e dott. Silvio Pane che prima si rivolgevano presso gli uffici comunali.

Dal mese di dicembre ed ancora oggi, in via temporanea, la Società Arc En Ciel di Torino sta svolgendo il CUP anche per la parte che era stata mantenuta a carico di personale comunale, stante l’impossibilità del Comune di effettuare il servizio per carenza di personale (così come emerge anche dalla delibera di Giunta Comunale n. 34/2015).”

«Ancora oggi – afferma il capogruppo consiliare di Alternativa Civica Giuseppe Deluca: con cartelli apposti all’esterno e all’interno del Municipio e sul sito web istituzionale del comune di Brandizzo si invitano i cittadini a non rivolgersi agli uffici comunali perché il servizio CUP non è più attivo e ad effettuare prenotazione visite di medicina specialistica, esami di laboratorio e diagnostici, consegna referti presso il CUP del Centro Brandizzo Medica, piazza Carlo Tempia 2 o presso il CUP ASL di Chivasso via Po 11. Con un’interrogazione urgente all’attenzione del primo cittadino e dell’assessore alla politiche sociali – prosegue Deluca – abbiamo richiesto a quale titolo la Arc En Ciel srl di Torino sta svolgendo il CUP anche per la parte che era stata mantenuta a carico di personale comunale e quale sia l’accordo firmato tra le parti o la documentazione esistente per autorizzare tale servizio visto che l’accordo tra il Comune di Brandizzo e la Società Arc En Ciel di Torino, per la gestione da parte di quest’ultima, per l’anno 2015, della prenotazione visite di medicina specialistica, esami di laboratorio e diagnostici, consegna referti (servizio CUP), prevede tale servizio solo ed esclusivamente per i propri pazienti.

Abbiamo inoltre richiesto la documentazione attestante la regolarità dello svolgimento di tale servizio dalla società Arc En Ciel ormai dal mese di dicembre 2014.»

La coordinatrice di Alternativa Civica Antonella Multari aggiunge: «Molti cittadini ci hanno segnalato un marcato disagio nel doversi rivolgere a medici che non sono i propri e soprattutto nel far sapere le proprie esigenze e necessità di visite specialistiche ed esami a personale estraneo e in locali senza alcuna privacy.»

«Dopo la nostra interrogazione, infatti, il primo cittadino – conclude Deluca – sta verificando la possibilità di assegnare definitivamente il servizio prenotazioni ad Arc en Ciel spostandolo però dall’attuale sede (Brandizzomedica) ad una sede “neutra” che potrebbe essere nei locali assegnati all’ASL o all’AVIS.

Ad oggi non vi è alcun documento che autorizza la società Arc En Ciel srl ad effettuare tale servizio nei propri locali per i mutuati dei medici non aderenti al loro centro e si sta agendo fuori dalla legge.»

«È stata inviata una lettera al Direttore Generale e al Direttore del Distretto di Chivasso dell’ASL TO4 – ha risposto il Sindaco Roberto Buscaglia ai consiglieri di minoranza – con cui si richiede di metterci in condizioni di operare in maniera efficiente e non costringere i cittadini a recarsi presso gli sportelli di Chivasso. Si è ancora in attesa di una risposta.

Nel contempo, si sta verificando la possibilità di assegnare definitivamente il servizio prenotazioni ad Arc en Ciel spostandolo però dall’attuale sede (Brandizzomedica) ad una “neutra”: locali assegnati all’ASL o all’AVIS, avendo inoltre il Direttore Generale comunicato già dallo scorso anno che dal 2015 non avrebbero più erogato al Comune il contributo da sempre utilizzato per compensare il personale comunale.

Lo stesso personale, inoltre, dallo scorso mese di dicembre è già stato gravato del coordinamento dello “Sportello per il microcredito” e sono in corso di attivazione il “Punto cliente INPS” e la registrazione volontà donazioni organi presso l’anagrafe che saranno gestiti direttamente e lo “Sportello della speranza”, forma di accesso al credito per famiglie in situazione di disagio che sarà dai medesimi dipendenti coordinato e gestito dalla Fondazione Operti.

La situazione è quindi ancora in divenire. Si spera – ha concluso il primo cittadino – in breve tempo di poter giungere ad una conclusione che porterà ad un nuovo accordo con la società Arc en Ciel, almeno per il 2015.»

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