CASTELLAMONTE – È iniziata a Castellamonte, la stagione dei Concerti di Primavera 2015, organizzata dall’Associazione Concertistica Castellamonte in collaborazione con l’Associazione Filarmonica, la Fondazione Live Piemonte dal Vivo, con il patrocinio della Regione Piemonte, del Comune di Castellamonte, dell’ARBAGA Piemontese e con il contributo della Fondazione CRT.

Sabato scorso, 28 marzo, all’interno della Sala dei Concerti “Michele Romana” si è esibito il Coro Alpino La Rotonda di Agliè diretto dal Maestro Giampiero Castagna. Titolo della serata CASTELLAM-FILARMONICA-2“Sentivo i sassi a rotolar…”. Non è stata solo musica, ma una partecipata commemorazione di tutti i caduti di Castellamonte che hanno perso la vita nel corso della Prima Guerra Mondiale. Si tratta di 141 soldati provenienti dal capoluogo e dalle frazioni andati avanti per il bene della nostra Nazione. In particolare lo storico dell’ANA Serafino Anzola, conosciuto dagli alpini come “Ciribola”, ha accompagnato il pubblico con aneddoti e letture mozzafiato, intervallate dagli interventi del coro che ha proposto quelle melodie alpine, a tratti commoventi, a tratti sentimentali, che hanno raccontato alla perfezione il dramma vissuto cent’anni fa dai nostri soldati. Con la voce rotta dalla commozione Chantal Gaido e Maria Linda Battaglia hanno proposto alcune letture che hanno evidenziato i gesti eroici dei loro concittadini.

Due momenti molto intensi sono stati proposti dall’alpino Enzo Zucco, promotore della serata, che ha eseguito al sax soprano e contralto due struggenti melodie con sullo sfondo i nomi e i volti di oltre quaranta Castellamontesi Caduti, giovani soldati tra i 20 e i 23 anni. Particolare attenzione è stata dedicata al sottotenente Ferruccio Talentino, insignito delle Medaglia d’Oro al Valor Militare per aver CASTELLAM FILARMONICA 1saputo guidare il suo plotone alla conquista del Monte Busa Alta dando la vita nell’assaltare a baionetta la trincea nemica. La sua Medaglia d’Oro brillava con orgoglio sul vessillo della Sezione ANA di Ivrea presente in sala a fianco del gagliardetto del gruppo di Castellamonte.

Al termine della serata in sala il pubblico è rimasto con il fiato sospeso, commosso e coinvolto ed al presidente della Filarmonica Giacomo Spiller è spettato il compito non semplice di chiudere l’incontro con alcune riflessioni sull’importanza di ricordare e di portare questi ricordi ai giovani che oggi si trovano in una situazione di precaria libertà ed effimera pace. Ha portato il saluto dell’Amministrazione l’Assessore alla Cultura Nella Falletti ed è intervenuto il Presidente della Sezione ANA di Ivrea Marco Barmasse che ha fortemente sostenuto la realizzazione di questa serata. Il Coro ha salutato con Il Signore delle Cime, una preghiera che con estrema dolcezza sa arrivare al cuore della gente. Al termine della serata tutti i musici hanno apposto la loro firma sul Libro d’Oro della Filarmonica dipinto per l’occasione da Alice Zucca Pol e infine si sono rilassati con una ristoratrice parentesi gastronomica accompagnata ancora da qualche canzone alpina.

«Il bilancio della prima serata è stato assolutamente positivo sotto ogni punto di vista – afferma l’Associazione Filarmonica Castellamontese – e l’organizzazione è già in moto per proporre il secondo appuntamento che vedrà come protagonisti i ragazzi della Orchestra a fiati giovanile In Crescendo che si esibirà nella Chiesa Parrocchiale sabato 11 aprile alle 21.15, come da tradizione ad ingresso completamente gratuito.»

 

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