RIVAROLO – Venerdì 20 marzo alle ore 21:00, presso il Salone Consigliare di Rivarolo Canavese in Via Ivrea 60,

il Club Alcologico Territoriale 301 di Caluso, in collaborazione con Prospettiva Canavese e Patrocinato dal Comune di Rivarolo organizza un momento di informazione corretta e disinteressata su: Alcol, Costi, Cultura, Famiglia, Salute.image-0001

 

L’A.C.A.T. Insieme per Ricominciare ha sede in Via Perrone, 19 a Strambino, con sedi operative a Caluso tel. 3492619119 (2 club presso l’ASL TO4 Via Roma, 22), a Favria tel. 3287114015 (4 club in C.so Marconi, 8) e a Zimone tel. 3339872451 (1 club presso la sede del Comune).

L’associazione ha scopi socio sanitari e culturali che, secondo la metodologia ideata dal prof. Vladimir HUDOLIN, psichiatra Croato di fama mondiale, volge alla prevenzione, al controllo dei problemi alcolcorrelari e complessi, al cambiamento della cultura sanitaria generale della società, alla ricerca e al conseguimento di una migliore qualità della vita. L’Approccio Ecologico Sociale adottato dal metodo pone al centro dell’attenzione la famiglia e in accordo con l’OMS, riconosce la pericolosità dell’alcol e il suo essere droga.

Le famiglie appartenenti ai club si incontrano settimanalmente in riunioni della durata di due ore circa e, per la buona riuscita del percorso di ognuno, è fondamentale la puntualità, la regolare frequenza e soprattutto la sincerità. A rotazione tutte le persone rappresentano il club nella veste di: presidente, segretario e tesoriere. Le famiglie sono coordinate dal Servitore-Insegnante, Servitore perché è al servizio delle famiglie e Insegnante perché deve promuovere nuovi stili di vita informando mediante Scuole Alcologiche Territoriali (SAT).

I C.A.T. sono riuniti nell’A.C.A.T. (Associazione dei Club Alcologici Territoriali) che a sua volta fa parte dell’ APCAT (Provinciale), ARCAT (Regionale), AICAT (Nazionale) per arrivare poi a WACAT (Mondale).

I risultati ottenuti sono incoraggianti, visto che nell’ottanta per cento degli ingressi al club da parte delle famiglie che accettano il metodo, si ottiene l’astinenza completa e duratura dalle sostanze alcoliche. Questo è il primo passo per iniziare un reale cambiamento dello stile di vita e un espressivo miglioramento della qualità dei rapporti nella comunità.

Non esiste il fine percorso, ogni persona può scegliere autonomamente di continuare con la semplice frequenza del club, di partecipare a corsi di formazione per la vita attiva dell’associazione oppure, quando lo riterrà opportuno, di sospendere gli incontri.

Pur consci che l’obiettivo che ci prefiggiamo è pieno d’ostacoli e difficoltà, siamo pienamente convinti che, insieme, possiamo fare un buon percorso e costruire un pezzetto di pace.

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