sabato 10 Aprile 2021

TORINO – BLITZ DELLA GUARDIA DI FINANZA ALL’ASL TO1

TORINO – Blitz della Guardia di Finanza su mandato della Procura all’Asl To 1, con nove arresti, tre dei quali ai domiciliari, e 23 perquisizioni tra Torino, Genova, Milano e Parma.

E’ stata eseguita stamani l’ordinanza del GIP presso il Tribunale di Torino che, convalidando gli esiti delle indagini effettuate, ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di sei persone: il Direttore della Struttura Complessa TC dell’ASL Tal divenuto, poi, Direttore dell’Ufficio Tecnico dell’Ospedale S. Luigi di Orbassano; un Collaboratore Tecnico della Struttura Complessa TC dell’ASL Tal quattro titolari o rappresentanti legali o commerciali di imprese partecipanti a gare d’appalto bandite dai predetti enti pubblici e la misura degli arresti domiciliari nei confronti di altre tre persone: un collaboratore amministrativo della Struttura Complessa TC dell’ASL Tal un componente di una commissione aggiudicatrice nonchè titolare di una ditta individuale il legale rappresentante di un’impresa partecipante a gare d’appalto bandite dai predetti enti pubblici contestualmente sono state eseguite 23 perquisizioni domiciliari e locali presso abitazioni, aziende ed enti pubblici, nelle Province di Torino, Genova, Milano e Parma.

I reati variamente contestati ai predetti sono quelli di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di una serie indeterminata di delitti di corruzione, turbativa d’asta e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, nonché di turbativa d’asta, di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, di corruzione, di falso ideologico in atti pubblici, di frode nelle pubbliche forniture e di danneggiamento di sistemi informatici

Gli accertamenti, svolti da personale del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza. di Torino, estesi anche ad altre regioni del Nord Italia, hanno permesso di scoprire un articolato sistema di aggiudicazione fraudolenta di appalti pubblici organizzato grazie ad “amicizie” ed interessi reciproci tra imprenditori e Dirigenti del Settore Sanitario Locale.

Le indagini svolte hanno, infatti, evidenziato l’esistenza di una intricata serie di rapporti tra gli indagati, in particolare quelli raggiunti da misura custodiale in carcere, tutti impegnati, secondo le imputazioni, ad alterare e turbare le gare a cui, in varia veste, partecipavano.

L’operazione, eseguita da oltre 80 finanzieri nelle Province di Torino, Genova, Milano e Panna, trae origine da un’articolata attività investigativa durata oltre 2 anni, con pedinamenti, appostamenti ed indagini tecniche che hanno consentito ai militari di Torino di individuare l’occulto sistema di gestione degli appalti pubblici, “veicolati” – secondo il provvedimento cautelare eseguito, da compiacenti dipendenti pubblici verso società interessate, con grave nocumento alle regole della leale concorrenza.

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