sabato 23 Ottobre 2021
spot_img
spot_img
spot_img

PIEMONTE – CIPE APPROVA PROGETTO DEFINITIVO TORINO-LIONE

PIEMONTE – Oggi il Cipe ha approvato il progetto definitivo della tratta italiana della Sezione Transfrontaliera della Torino-Lione.

Lo si legge in una nota del Ministero delle infrastrutture e trasporti, che precisa che nel Summit intergovernativo di martedì 24 febbraio a Parigi verrà firmato il protocollo addizionale all’Accordo Italia-Francia del 2012.

La firma del protocollo addizionale all’accordo Italia-Francia del 2012 consente l’avvio delle fasi più rilevanti per la realizzazione dell’opera.

“E’ un grande risultato che corona il processo valutativo portato avanti in questi anni dai Ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell’Ambiente, dei Beni Culturali e dell’Economia”, sottolinea il Ministero nella nota, ricordando che il progetto approvato raccoglie il risultato delle Conferenze dei Servizi regionale e nazionale e capitalizza il grande lavoro di analisi e proposte sviluppato dall’Osservatorio sulla Torino-Lione in 235 riunioni e confronti con gli enti locali coinvolti.

“Oltre alla piena condivisione di Italia e Francia – rileva la nota -, l’opera ha beneficiato e continua a essere sostenuta dalla Commissione Europea attraverso il ruolo del Coordinatore del Corridoio Mediterraneo Laurens Jan Brinkhorst. È ormai giudizio consolidato a livello europeo che la Torino-Lione, come ha ribadito nei giorni scorsi anche la Commissaria europea ai Trasporti Violeta Bulc, non sia più solo un’opera franco-italiana ma soprattutto un progetto europeo per l’integrazione degli scambi delle persone e delle merci e per la salvaguardia ambientale di beni comuni intangibili come le Alpi”.

Nel quadro degli indirizzi del CEF (Connecting Europe Facility) i due Governi presenteranno il 26 febbraio a Bruxelles la richiesta di finanziamento comunitario al 40% per l’ammontare di tutte le opere previste nel periodo del budget 2014-2020 della Commissione europea. Italia e Francia hanno le carte in regola per questa richiesta – sottolinea la nota -: il progetto approvato, il nuovo Promotore pubblico costituito e il nuovo Accordo sottoscritto.

LEGGI LE ALTRE NOTIZIE DI:
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
spot_img