venerdì 23 Aprile 2021

TORINO – TANGENTI: 3 ANNI A EX DG MANET

TORINO – Carlo Liberati, l’ex dg della Manet, società in house dell’Agenzia Territoriale della Casa (Atc) di Torino, è stato condannato a tre anni per corruzione.

Secondo il pm Gianfranco Colace e il gup Massimo Scarabello, che ha inflitto la pena, avrebbe ricevuto denaro da due imprenditori, che hanno patteggiato nel procedimento, in cambio di appalti per la manutenzione degli edifici pubblici. Disposto anche il sequestro finalizzato alla confisca di beni o denaro per 30mila euro.

Liberati era stato arrestato lo scorso marzo insieme con una decina di persone, tra funzionari dell’Atc o di controllate e imprenditori privati, in un’operazione congiunta di carabinieri e guardia di finanza.

L’indagine aveva evidenziato l’esistenza di un ‘sistema’ che consentiva ad Atc, tramite le società in-house come la Manet, di affidare lavori per importi rilevanti a società private senza il rispetto delle procedure di evidenza pubblica. Era emerso, da un lato, che la Manet non rispettava, per i lavori dati in subappalto, i principi in materia di affidamento di lavori pubblici e, dall’altro lato, che ai soggetti ai quali venivano assegnati i lavori subappaltabili veniva anche richiesto di realizzare con i propri mezzi e le proprie maestranze anche la parte di lavori di competenza della società in-house.

Dopo l’arresto, in cui si configurava il reato di falso ideologico, nel proseguimento delle indagini era poi risultato che Liberati aveva intascato bustarelle da due imprenditori, per cui era stato raggiunto da un secondo ordine di custodia cautelare, questa volta per corruzione, quando si trovava già in carcere. In aula era difeso dall’avvocato Carlo Mussa.

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