martedì 30 Novembre 2021
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BIELLA – OPERAZIONE “FABRIC GHOST”, SEQUESTRATI BENI PER 830.000 €.

BIELLA – Dopo oltre due anni di indagini, funzionari dell’Agenzia delle dogane di Biella e militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Biella,

coordinati dal dott. Ernesto Napolillo, Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di Biella, hanno sequestrato beni per un valore di oltre 830.000 euro, tra conti correnti, beni mobili ed immobili, quote societarie e capitali di altra natura.

Tutto inizia da una verifica fiscale in materia di esenzioni IVA effettuata da funzionari dell’Ufficio delle dogane di Biella che conduceva alla scoperta di una frode carosello consistente nell’evasione IVA di oltre 14 milioni di euro tra il 2009 ed il 2012.

La vastità delle operazioni di accertamento eseguite, hanno consentito altresì di svelare un’articolata rete di società cartiere, costituite al fine di ricevere od emettere fatture per operazioni inesistenti attestanti transazioni commerciali apparentemente negoziate per movimentazione di prodotti tessili.

Le false transazioni venivano effettuate tra operatori italiani ed altri operatori, appositamente costituiti in altri Stati Membri, attraverso lo schema classico della triangolazione Italia-Europa-Italia.

Le operazioni di sequestro sono state eseguite nei confronti dei legali rappresentanti della società biellese verificata e nei confronti dell’architetto della frode, residente nel novarese, che gestiva quale amministratore di fatto, la ramificata struttura economico finanziaria destinata alla consumazione di plurimi reati di natura fiscale.

I reati contestati a carico degli indagati sono molteplici: emissione di fatture per operazioni oggettivamente e soggettivamente inesistenti, occultamento e distruzione di documentazione contabile, omesse ed infedeli dichiarazioni fiscali.

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