mercoledì 14 Aprile 2021

RIVAROLO – Lettera di “patronage” e sentenza in Commissione Bilancio (CON VIDEO)

RIVAROLO – «Il Comune non è sguarnito dal punto di vista finanziario, eppure la situazione è critica».

A sottolinearlo l’Amministrazione comunale durante la convocazione della Commissione Bilancio, avvenuta su richiesta di Marina Vittone (Rivarolo Sostenibile) e di Alessandro Chiapetto (Movimento 5Stelle), proprio con lo scopo di approfondire l’argomento ed essere aggiornati sull’evoluzione del problema.

«Esiste un fondo cautelare che ci copre ampiamente, – hanno spiegato il Sindaco Alberto Rostagno e il vice Sindaco Edoardo Gaetano – ma il problema riguarda lo sforamento del patto di stabilità, che va a causare un ingessamento del Comune: niente mutui, né assunzioni ed un radicale abbassamento della spesa corrente. Oltre, naturalmente, alla segnalazione d’Ufficio alla Corte dei Conti per il debito fuori bilancio che si viene a creare.»

«Tutti pensavamo che questa situazione avrebbe trovato sbocchi diversi, – ha proseguito Gaetano – È difficile delineare ora le strategie definitive, perché non ci è ancora giunta nessuna notifica. Mi pare prematuro in questa fase fornire i numeri. Inoltre, se ci fosse un intervento di cassa di Rivarolo Futura, chiamata a rispondere della questione, questo potrebbe cambiare le carte in tavola e attenuare eventualmente il debito fuori bilancio. Sforamento del Patto di stabilità è grave, ma la gravità è proporzionale all’importo di sforamento. Rivarolo chiamato a rispondere come ente proprietario e garante, per quella lettera detta di “patronage”, firmata nel 2006 dall’ex Sindaco Bertot.»

La parola è poi passata all’opposizione per le eventuali domande e dichiarazioni.

«Prendo atto della misura con cui si sono espressi Sindaco e Vice Sindaco – ha commentato Martino Zucco Chinà, Consigliere di opposizione della lista Riparolium – si tratta di un problema che avevamo tutte ben presenti quando ci siamo candidati. Dai riscontri c’era una sensazione possibilista in merito alla situazione. Bertot risponderà, ed eventualmente il resto della sua amministrazione, dal punto di vista politico. Vorrei sottolineare che quella famosa lettera di patronage, che chiedo venga letta in commissione, è stata scritta nel 2006, quando le aspettative di crescita e di sviluppo di questa economia erano ben altre. Seconda cosa vorremmo avere e un prospetto rapidissimo in cui risultino i passaggi amministrativi fondamentali, la situazione debitoria in conto capitale della fine dei mandati di Gaetano, Bollero, Bertot e del periodo di commissariamento in modo da dimostrare che già all’epoca c’è stata cautela di fronte a questo problema.»

Accesa la replica del Presidente del Consiglio Domenico Rosboch, all’epoca Consigliere di Minoranza: «Non so come si faccia prendere le difese di Bertot – ha tuonato – mi aspettavo quattro anni fa che finisse così ed è finito così. Faremo tutto il possibile per rientrare spostando il peso politico ed economico sull’ex Sindaco e sulla sua Giunta.»

Dopo la lettura della famosa “lettera di patronage”, il Sindaco Alberto Rostagno ha chiesto formalmente a Martino Zucco Chinà di dissociarsene, cosa che non ha fatto.

GUARDA IL VIDEO CON  IL DIBATTITO
ZUCCO CHINA’-ROSBOCH

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