giovedì 4 Marzo 2021

CANAVESE – Nasce l’Unione della Morena Frontale Canavesana

CANAVESE – È nato un nuovo ente denominato “Unione della Morena Frontale Canavesana” che raggruppa i comuni di Montalenghe, Orio Canavese, Barone Canavese, Candia Canavese e Vische.

«È stato fatto obbligo ai comuni – spiegano gli Amministratori di questi paesi – di consorziarsi con diverse forme associative entro la data del 31 dicembre 2014 al fine di gestire in tali forme i servizi erogati prima da ogni singolo comune. Il limite minimo previsto dalla legge era di raggiungere una dimensione ottimale di cinquemila abitanti, il totale dei residenti dei cinque è pari a 5100 abitanti circa. I comuni suddetti nel corso di numerose riunioni nel 2014 sono addivenute alla decisione di costituire un Unione di Comuni al fine di adempiere alla legge e contemporaneamente gestire in maniera ottimale i servizi associati.»

Entro il 31 dicembre tutti i consigli comunali dei cinque comuni hanno, quindi, deliberato l’atto costitutivo ed approvato lo statuto del nuovo ente. Questo nuovo ente entro il 2015 si troverà a gestire tutte le funzioni ed i servizi che prima venivano svolti dai singoli comuni quali ufficio tecnico, ragioneria, tributi, polizia municipale, anagrafe, ecc…La sede legale dell’Unione della Morena Frontale Canavesana è stata fissata in Orio Canavese.

«Il prossimo passo – proseguono – sarà la convocazione di tutti gli organi costitutivi dell’ente, ovvero il Consiglio dell’Unione (formato da tre rappresentanti per ogni comune per un totale di 15 consiglieri, quindi ogni comune avrà in consiglio il sindaco, un rappresentante della propria maggioranza ed un rappresentante della propria minoranza), la Giunta dell’Unione (composta di diritto dai 5 sindaci o delegati dei 5 comuni) e il Presidente dell’Unione. Per sgombrare il campo da incomprensioni passate teniamo a chiarire che il ruolo di presidente è elettivo (da parte della Giunta), il Presidente dura in carica un anno e tutti i sindaci dei 5 comuni a turno in cinque anni avranno comunque diritto a ricoprire tale carica. Oggi quattro servizi, dopo l’effettivo avvio dell’Unione, saranno già gestiti dal nuovo ente ovvero Catasto, Protezione civile, Servizi Sociali e Centrale Unica di Committenza, questo perché tali servizi risultano al momento già effettuati in convenzione dai cinque comuni.»

Per concludere, dopo l’atto formale di creazione dell’ente, nei prossimi mesi, Unione e comuni aderenti si impegneranno a trasferire funzioni e relativo personale progressivamente all’Unione in un trapasso che «si auspica – concludono – il più armonioso possibile e senza disagi per la popolazione.»

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